Le forme basilari dell'attività cognitiva non hanno bisogno di grandi cervelli. Né di tanti neuroni. È la tesi che il neurobiologo Giorgio Vallortigara sostiene nel libro "Pensieri della mosca con la testa storta", intervenuto all'Antico Caffè San Marco, introdotto da Luigi Civalleri, nell'ambito di Scienza e virgola, il Science & Media Festival organizzato dal laboratorio interdisciplinare della SISSA, con la direzione artistica di Paolo Giordano.
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