L'intervista a Chiara Saviane, con la presentazione degli appuntamenti della Settimana del Cervello.
Guarda il video (a partire dal min 27)
L'intervista a Chiara Saviane, con la presentazione degli appuntamenti della Settimana del Cervello.
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L'eccellenza del progetto, la solidità del ricercatore e dell’ente o dell’ateneo che lo ospita: ecco i criteri usati per selezionare i ricercatori finanziati dal European Research Council.
La SISSA si colloca nella "top five" degli atenei per numero di grants.
Presso il Neurophysiology and Technology Lab della professoressa Laura Ballerini, i ricercatori studiano l’interazione di alcuni materiali artificiali con caratteristiche su scala nanometrica – nanomateriali – e i neuroni.
Researchers from the International School for Advanced Studies immersed participants in a virtual reality building fire. They were asked whether they wanted to save their own lives by escaping immediately or to stop and help rescue an injured person
Intelligenza artificiale, linguaggio e alimentazione sono i temi dell'edizione 2017. Fino al 18 marzo in programma seminari, recite a leggio e visite per le scuole. Quest'anno è aperta anche la possibilità di check up gratuiti per la memoria.
L'articolo ripercorre i temi e gli appuntamenti della Settimana del Cervello, che si terrà a Trieste dal 13 al 18 marzo 2017.
A stressful scenario portrayed in a virtual reality simulation has been used by psychologist Indrajeet Patil and his colleagues to test altruism.
Intervista a Giorgia Silani, autrice dell'articolo "Neuroanatomical basis of concern-based altruism in virtual environment".
Le persone capaci di fare scelte che possono mettere in pericolo anche la propria vita, sono quelle capaci di maggior empatia, e che il loro cervello ha l'area legata all'elaborazione delle emozioni sociali di dimensioni maggiori.
La realtà virtuale, usata alla SISSA a scopo sperimentale, per indagare i meccanismi legati a un comportamento altruistico e le aree cerebrali coinvolte è uno strumento molto utile anche per la didattica scolastica.
Un mondo creato al computer per far luce sulle origini dell'altruismo. È questo l'innovativo approccio utilizzato da un gruppo di ricerca della Sissa di Trieste in collaborazione con l'Università di Udine in un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista Neuropsychologia.
La realtà virtuale aiuta a far luce sui meccanismi dell'altruismo e lo studio è pubblicato sulla rivista Neuropsychologia.
I ricercatori della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste hanno condotto un esperimento con la realtà virtuale. Dai risultati, pubblicati su Neuropsychologia, si è visto che le persone capaci di fare scelte che possono mettere in pericolo anche la propria vita, sono quelle capaci di maggior empatia, e che il loro cervello ha l’area legata all’elaborazione delle emozioni sociali di dimensioni maggiori.
In un esperimento condotto dai ricercatori si è visto che le persone capaci di fare scelte che possono mettere in pericolo anche la propria vita, sono quelle capaci di maggior empatia, e che il loro cervello ha l'area legata all'elaborazione delle emozioni sociali di dimensioni maggiori.
Un mondo creato al computer per far luce sulle origini dell'altruismo. Il risultato dello studio condotto dalla SISSA in collaborazione con l'università di Udine, contribuisce a fare luce sulle emozioni alla base dei nostri comportamenti di aiuto e sull'attività di specifiche zone del cervello nel controllare le nostre azioni.
«Studiare l'altruismo con esperimenti di laboratorio è piuttosto complicato - spiega Giorgia Silani, responsabile della ricerca SISSA pubblicata su Neurophycologia - è molto difficile, se non impossibile, riprodurre delle situazioni in modo realistico». Da qui la scelta di adoperare la realtà virtuale, con segnali visivi e sonori per aumentare il realismo della situazione, la sensazione di ansia e pericolo.
Un esperimento condotto dai ricercatori della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste indica che le persone capaci di fare scelte che possono mettere in pericolo anche la propria vita, sono quelle capaci di maggior empatia, e che il loro cervello ha l'area legata all'elaborazione delle emozioni sociali di dimensioni maggiori. Lo studio è pubblicato sulla rivista Neuropsychologia.
The results of a SISSA study, performed with the help of a computer-based environment showed that altruistic individuals self-reported to have greater concern for others’ wellbeing and had larger right anterior insula (a brain area involved in processing social emotions) compared to non-altruists.
A computer-based environment developed with the aim to shed light on the origins of altruism
L'intervista al più giovane professore ordinario di Italia. Jacopo Stoppa descrive il suo studio sugli spazi geometrici, che paiono astratti ma in realtà concorrono a descrivere l'universo che abitiamo.