Non è un informatico e nemmeno un biologo. Ma se c'è un italiano, famoso nel mondo, che sa come sfruttare al massimo il potenziale della bioinformatica, quello è Riccardo Sabatini. Talento della Fisica - laurea in Fisica a Brescia, master in meccanica quantistica a Trieste, dottorato in Sissa - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, post dottorato in Epfl, la Scuola politecnica federale di Losanna -, Sabatini è approdato alla biologia portando la capacità di lavorare con numeri e codici al servizio del Dna, il "codice della vita", con il supporto della bioinformatica (nello specifico la genomica computazionale) e delle biotecnologie.
In edicola.