"Guardare un'ora di serie tv in streaming produce circa 50 grammi di Co2". Se si moltiplica il valore per più ore al giorno e per l'intera popolazione mondiale emerge che anche una serata rilassante sul divano può avere un impatto notevole sull'ambiente. Anche superiore a quello dei supercomputer utilizzati per la ricerca scientifica di base. L'invito dunque è a "un utilizzo responsabile dei mezzi che l'universo ci offre, ma senza demonizzare nulla". Giunge a questa conclusione Mario Spera, astrofisico teorico e computazionale della Scuola internazionale superiore di studiavanzati, oggi tra i relatori del panel "Quanto è green la ricerca scientifica?" nell'ambito del festival della scienza Trieste Next.
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