Nel pomeriggio, invece, la Sissa curerà la sezione AI: università e impresa, invitando ricercatori e industriali a ragionare sulle collaborazioni tra ricerca avanzata e aziende.
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Nel pomeriggio, invece, la Sissa curerà la sezione AI: università e impresa, invitando ricercatori e industriali a ragionare sulle collaborazioni tra ricerca avanzata e aziende.
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Gli i incontri prenderanno il via mercoledì 15 ottobre con Cristina Sissa, professoressa associata di Chimica fisica all'università di Parma e membro del comitato scientifico di MantovaScienza. Nel suo intervento dal titolo "La quantomeccanica non è (solo) una questione da scienziati", Sissa dimostrerà come la meccanica quantistica sia una componente fondamentale della nostra vita quotidiana.
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Classe 1996, Gaia Contu è nata e cresciuta all'Aquila anche se il suo cognome tradisce origini sarde. Fisica e filosofa della scienza, vanta un curriculum di studi di alto livello: triennale a Padova, magistrale a Firenze, master alla Sissa di Trieste e infine un dottorato alla Sant'Anna di Pisa, passando per un tirocinio a Rai Cultura. Ha organizzato all'Aquila "Ci Penso!", il primo festival dedicato alla divulgazione e al pensiero critico.
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11:30 "Università in trincea, la battaglia vissuta nei campus e nell'accademia" con Emanuele Della Torre (Fisico Ricercatore, Professore Associato), Raffaella Ruminati (Professoressa di Neuroscienze Cognitive presso SISSA), Aldo Winkler (Fisico, primo tecnologo Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Rav Riccardo Shemuel Di Segni (Rabbino Capo Comunità Ebraica di Roma).
Dal 2020 al 2022 ha fatto parte del progetto 'Sensing Dolce Vita: An Experiment in VR Storytelling', vincitore del MISTI Global Seed Fund (Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA; SISSA, Trieste, Friuli-Venezia Giulia),
Dal 2020 al 2022 ha fatto parte del progetto 'Sensing Dolce Vita: An Experiment in VR Storytelling', vincitore del MISTI Global Seed Fund (Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA; SISSA, Trieste, Friuli-Venezia Giulia).
L'inaugurazione ufficiale alla Sissa si terrà oggi alle 16.30 nella hall d'ingresso, alla presenza del direttore Andrea Romanino, della Presidente del Comitato Unico di Garanzia della Sissa Domenica Bueti, del Direttore del Laboratorio Interdisciplinare della Sissa Roberto Trotta, dell'artista Elisa Vladilo e delle rappresentanti delle associazioni promotrici.
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Tra queste: L.I.PSI.M, Roma, con il progetto 'Multifamily Groups in Mental Health', che promuove gruppi multifamiliari per la salute mentale; IIS Edoardo Amaldi, Roma, con il progetto T.E.A.M.I., premiato a livello europeo per lo sviluppo di competenze socio-emotive e la prevenzione dell'abbandono scolastico; SISSA, Trieste, con 'Talenti Latenti', per valorizzare le competenze di persone con neurodivergenze e favorire l'inclusione lavorativa; Gruppo Abele, Torino, con 'MEDNET 4 ADDICTIONS', che sostiene la prevenzione delle dipendenze giovanili attraverso sport, arte e percorsi di ascolto; e Kamaleonte ETS, Latina, con 'Adventure Europe', progetto di outdoor education e apprendimento esperienziale finalizzato al benessere emotivo e alla crescita personale.
Dal 2020 al 2022 ha fatto parte del progetto 'Sensing Dolce Vita: An Experiment in VR Storytelling', vincitore del MISTI Global Seed Fund (Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA; SISSA, Trieste, Friuli-Venezia Giulia).
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Per quanto riguarda il Collegio Volta, l'attenzione di questa nuova serie di quattro incontri verterà più sulla meccanica quantistica. Primo appuntamento con "Il caso Pontecorvo", con Giuseppe Mussardo, fisico (SISSA, Trieste), martedì 28 alle 21.
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Entrambi i progetti hanno visto la collaborazione con la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste.
Il lavoro, con contributi anche dalle Università di Padova, la SISSA di Trieste, l'Università di Santiago di Compostela e dal Centro Agricoltura Alimenti Ambiente (C3A) di UniTrento, ha ricevuto il sostegno della Fondazione Telethon che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche rare.
Il lavoro, con contributi anche di università di Padova, Sissa di Trieste, università di Santiago di Compostela e Centro agricoltura alimenti ambiente (C3A) di UniTrento, ha ricevuto il sostegno della Fondazione Telethon che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche rare.
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