
A cinquant’anni di distanza dalla terribile scossa che colpì il Friuli il 6 maggio 1976, la SISSA ricorda le vittime, le comunità ferite e la straordinaria risposta collettiva che seguì a una delle più gravi tragedie della storia italiana del secondo dopoguerra.
Il terremoto causò quasi mille vittime, centomila persone senza casa e la distruzione di interi borghi. Alla tragedia seguì una mobilitazione straordinaria di solidarietà e impegno civile, che coinvolse l’intero Paese e vide anche Trieste in prima fila.
Per noi questo ricordo va oltre la doverosa partecipazione al dolore. La SISSA è nata anche da quella stagione di ricostruzione, solidarietà e visione: siamo parte dell’eredità post-terremoto, di un progetto che seppe trasformare una ferita profonda in una nuova idea di futuro per il Friuli Venezia Giulia e per l'intero Paese.
Con il DPR 102 del 6 marzo 1978, firmato dal presidente della Repubblica Giovanni Leone, furono istituite cinque nuove realtà destinate a cambiare il profilo scientifico, culturale e formativo della regione: oltre alla nostra Scuola, l’Università di Udine, l’Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori e il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico a Duino.
La nascita della SISSA si inserì nella visione di Paolo Budinich, figura centrale nella costruzione del sistema scientifico triestino. Dopo aver co-fondato con Abdus Salam il Centro Internazionale di Fisica Teorica, Budinich immaginò per Trieste una scuola di alta formazione e ricerca avanzata capace di attrarre talenti da tutto il mondo, in dialogo con le istituzioni scientifiche internazionali già presenti sul territorio.
Oggi raccogliamo quell’eredità continuando a essere un luogo di ricerca, formazione dottorale e apertura internazionale. A cinquant’anni dal sisma, riconosciamo nella ricostruzione del Friuli un passaggio decisivo della nostra storia: un momento in cui il dolore si trasformò, grazie alla solidarietà e alla lungimiranza di istituzioni e persone, in una visione duratura di conoscenza e futuro.