pandemia ci ha spinto a fare ricerca insieme"
Quattro scienziate si raccontano a Trieste: «La pandemia ci ha spinto a fare ricerca insieme» Le quattro scienziate protagoniste del dibattito Dalla biologia alla medicina, la ricerca nel periodo pandemico raccontata da quattro scienziate della comunità triestina Daniele Lettig
Perseguire i propri sogni, avere dei modelli di donne a cui guardare, volerlo fortemente, impegnarsi con costanza. Sono questi i consigli per le ragazze che vogliono intraprendere una carriera di studio in ambito scientifico e medico, offerti dalle quattro scienziate protagoniste del dibattito su 'La lezione del Covid e la medicina di domani' organizzato dal gruppo Gedi il 14 settembre al Salone degli incanti: Caterina Petrillo, docente di Fisica sperimentale all'università di Perugia e presidente di Area Science Park, la neuroscienziata e direttrice del laboratorio iNSuLa della Sissa Raffaella Rumiati, la responsabile del laboratorio di Immunologia cellulare dell'Icgeb Federica Benvenuti e la docente di Biologia molecolare della facoltà di Medicina dell'Università di Trieste, Chiara Collesi. Rispondendo alle domande del vicedirettore del content hub Salute di Gedi, Gabriele Beccaria, le quattro esponenti della comunità scientifica triestina hanno raccontato l'esperienza loro e delle loro équipe di ricerca in quest'ultimo anno e mezzo caratterizzato dalla pandemia. «Area Science park - ha spiegato Petrillo - al suo interno ha una fantastica contaminazione tra imprese, laboratori, infrastrutture di ricerca internazionali, e questa specificità ci ha consentito di mettere a sistema molte competenze utilissime per la risposta che la ricerca poteva dare durante l'emergenza».