
Con il Decreto Ministeriale n. 150 del 30 gennaio 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha approvato il Piano Triennale della Ricerca 2026–2028, destinando al Fondo per la Programmazione della Ricerca (FPR) una dotazione complessiva di 1.252.365.723 euro nel triennio.
Tra le principali novità figurano il PRIN Hybrid, incentrato sulla multidisciplinarità e sull’integrazione tra saperi umanistici e nuove tecnologie, e il Synergy Grant, pensato per progetti di ricerca applicata e di frontiera che richiedono cooperazione avanzata e competenze integrate. Il cronoprogramma conferma inoltre la pianificazione del FIS (Fondo Italiano per la Scienza) Starting Grant nel 2027 e del FIS Consolidator/Advanced nel 2028, accanto a PRIN, PRIN Hybrid, Synergy Grant e partnership europee.
Per il 2026, la quota principale delle risorse è destinata ai PRIN (270 milioni di euro), seguiti da PRIN Hybrid (59 milioni di euro), Synergy Grant (50 milioni di euro) e partnership europee (30 milioni di euro). La dotazione complessiva annuale ammonta a 409.029.354 euro nel 2026, 407.633.003 euro nel 2027 e 435.703.366 euro nel 2028.
Il provvedimento si inserisce nel quadro più ampio della riforma MUR collegata al PNRR sulla programmazione dei finanziamenti alla ricerca, con l’obiettivo di rendere più prevedibili tempi e procedure di candidature, bandi e valutazioni. Per le linee nazionali (PRIN, PRIN Hybrid, Synergy Grant e FIS), gli avvisi sono programmati entro il 30 aprile e le graduatorie entro il 30 settembre dell’anno di riferimento. Per le partnership europee, le procedure nazionali seguiranno la pubblicazione delle graduatorie europee e internazionali. Il cronoprogramma completo è allegato di seguito.