L'Italia ha fatto un passo avanti per ospitare uno dei nuovi supercomputer da 150 petaflops nell' ambito di un' impresa comune europea che vuole dare del filo da torcere a Cina e Stati Uniti, che al momento occupano i primi quattro posti della classifica degli elaboratori più potenti al mondo. [...] Il primo incontro avrà luogo l' 11 marzo a Bruxelles e l' Italia parteciperà con un accordo quadro del quale faranno parte il Ministero dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca (MIUR), l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), la Scuola Superiore di Studi Avanzati (Sissa) e il Cineca, che sarà il mandatario dell' accordo.