Giulia Rossi è professore associato al dipartimento di Fisica dell’Università di Genova, dove si occupa di fisica della materia computazionale. Dopo il dottorato di ricerca in Fisica a Genova nel 2007 e il master in Comunicazione della scienza alla SISSA, a Trieste.
Press Review
Si può trasformare un computer in un microscopio? Incontro online con Giulia Rossi e Alessandra Rissotto
Genova - Mentelocale
Carta o digitale, siamo sempre lettori straordinari
La Stampa - Tuttoscienze
Il neuroscienziato Davide Crepaldi: le nostre competenze naturali vanno esercitate già da piccolissimi.
Antonio Lanza a Trieste in diretta
Telequattro WEB
Intervista sul progetto Lightnet, la rete della ricerca regionale.
Antonio Lanza a Trieste in diretta
Telequattro
Intervista sul progetto Lightnet, la rete della ricerca regionale.
Trieste è la città italiana con il minor divario tra occupazione maschile e femminile: ecco perché
il Piccolo.it
Approfondimento con le voci di alcuni dei protagonisti della città. Bene anche i numeri su start up innovative. «Qui le condizioni ideali per crescere» Daniele Panfilo, 32 anni, romano, si è fermato a Trieste durante gli studi e assieme a Sebastiano Saccani e Borut Svara ha dato vita ad Aindo, giovane start up della Sissa, insediata in Area Science Park.
Alessandro Laio a RADAR
Rai - Radio FVG – Radar
Alessandro Laio racconta l'origine dell'ordine e del disordine nel ghiaccio cristallino.
Alessandro Laio a RADAR
Rai - Radio FVG – Radar WEB
Alessandro Laio racconta l'origine dell'ordine e del disordine nel ghiaccio cristallino.
İnsan beyni okuma sırasında nasıl çalışıyor? (how does the brain work when reading?)
Samsun Haber Atti
İtalya'daki Uluslararası İleri Araştırmalar Okulu'nda (SISSA) yapılan bir araştırma, insan beyninin harf ve kelimeleri işlemek için diğer görsel uyaran türlerini için gelişmiş nöronlarını yeniden kullandığını ortaya koydu.
A study conducted at SISSA in Italy revealed that the human brain reuses its advanced neurons for other types of visual stimuli to process letters and words.
Calo test, preoccupa aumenta rapporto casi positivi
ANSA FVG
Lo ha detto all' ANSA il data scientist della Sissa Guido Sanguinetti, nel report scientifico settimanale sull' andamento del Covid in Fvg.
Calo test, preoccupa aumenta rapporto casi positivi
Trentino
Lo ha detto all'ANSA il data scientist della Sissa Guido Sanguinetti, nel report scientifico settimanale sull'andamento del Covid in Fvg.
Calo test, preoccupa aumenta rapporto casi positivi
Msn
Lo ha detto all' ANSA il data scientist della Sissa Guido Sanguinetti, nel report scientifico settimanale sull' andamento del Covid in Fvg.
calo test, preoccupa aumenta rapporto casi positivi
giornaledisicilia.it
Lo ha detto all' ANSA il data scientist della Sissa Guido Sanguinetti, nel report scientifico settimanale sull' andamento del Covid in Fvg.
Sì al patto strategico fra industria e scienza
il Piccolo.it
Esistono rapporti di collaborazione già avviati fra Area Science Park, Università di Udine Trieste e la stessa Sissa.
Covid19 e rientro a scuola: intervista a Guido Sanguinetti
Rai FVG - TG - Web
Il Prof Guido Sanguinetti commenta da un punto di vista scientifico il rientro a scuola in FVG in relazione alla situazione epidemiologica regionale.
Covid19 e rientro a scuola: intervista a Guido Sanguinetti
Rai FVG - Tg
Il Prof Guido Sanguinetti commenta da un punto di vista scientifico il rientro a scuola in FVG in relazione alla situazione epidemiologica regionale.
Il cervello " ricicla " i neuroni per leggere
Hamelinprog
Il cervello umano non ha ancora avuto il tempo di sviluppare uno spazio specificamente dedicato alla lettura: per riconoscere lettere e parole, riutilizza i neuroni che si sono evoluti nell' antichità per rielaborare altri tipi di stimoli visivi. Lo hanno scoperto i ricercatori della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, grazie a uno studio - pubblicato su Current Biology - che potrebbe avere importanti risvolti anche per l' intelligenza artificiale. "Il linguaggio scritto è stato inventato circa 5.000 anni fa, non c' era abbastanza tempo in termini evolutivi per sviluppare un sistema ad hoc", spiegano i ricercatori Yamil Vidal e Davide Crepaldi.
Il cervello 'ricicla' i neuroni per leggere
Giornale di Sicilia
Il cervello umano non ha ancora avuto il tempo di sviluppare un' area specificamente dedicata alla lettura: per riconoscere lettere e parole riutilizza dei neuroni che si sono anticamente evoluti per rielaborare altri tipi di stimoli visivi. Lo hanno scoperto i ricercatori della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, grazie a uno studio - pubblicato su Current Biology - che potrà avere risvolti importanti anche per l' intelligenza artificiale. "Il linguaggio scritto è stato inventato circa 5.000 anni fa, non c' è stato abbastanza tempo in termini evolutivi per sviluppare un sistema ad hoc", spiegano i ricercatori Yamil Vidal e Davide Crepaldi.
Margherita Hack ha un' erede: è l' astrofisica Matteucci
il Piccolo.it
Dopo Margherita Hack, c' è lei, Francesca Matteucci, professore ordinario di Fisica stellare all' Università di Trieste. E come Margherita, oltre all' amore per le stelle, c' è un altro codice comune. Entrambe infatti giungono da territori limitrofi, Matteucci ha vissuto ad Orvieto e la sua voce tradisce lo stesso timbro di Hack, la stessa cadenza e schiettezza.Laureata in Fisica alla Sapienza, consegue il post doc a Padova e segue i corsi alla Sissa. Lavorerà per dieci anni all' estero, all' European Southern Observatory e al Max Planck Institut per l' Astrofisica di Garching. Nel 1994 si stabilisce a Trieste:«Città che amo per l' eccellenza dei poli scientifici, oltre al fatto che essendo cresciuta in Umbria, per me il mare è una conquista. E poi c' era Margherita Hack, a cui mi ha stretto una profonda amicizia."
DALLA SISSA A ISCHIA, UN ULIVO PER RICORDARE PIETRO GRECO
Il Piccolo
Un ulivo secolare dal tronco massiccio e ritorto, circondato da rocce con macchie d' erba e di fiori.
E una targa, con incisi il ritratto e una citazione.
È il bellissimo omaggio che il Comune di Barano d' Ischia ha voluto dedicare - a un mese dalla sua morte improvvisa, il 18 dicembre - a Pietro Greco, che ha sempre rivendicato con orgoglio le sue radici ischitane. Giornalista, saggista e storico della scienza attraverso la carta stampata e il web, i libri e la radio, i convegni e gli incontri nelle scuole, Pietro ha lasciato un vuoto doloroso nelle tante comunità che raccontano la scienza nelle forme più diverse. A Trieste, in particolare, Pietro è stato di casa per molti anni grazie a quel Master in comunicazione della scienza che fondammo alla Sissa nell' ormai lontano 1993 e di cui era anima e direttore. La sorte ha voluto che appena un mese prima della sua scomparsa (a soli 65 anni) Pietro Greco avesse pubblicato sul fascicolo di novembre di "Le Scienze" un saggio che oggi assume quasi il significato di testamento culturale, intitolato "Dalla torre d' avorio alla vita quotidiana"
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Margherita Hack ha un' erede è l' astrofisica Matteucci
Il Piccolo
Dopo Margherita Hack, c' è lei, Francesca Matteucci, professore ordinario di Fisica stellare all' Università di Trieste. E come Margherita, oltre all' amore per le stelle, c' è un altro codice comune. Entrambe infatti giungono da territori limitrofi, Matteucci ha vissuto ad Orvieto e la sua voce tradisce lo stesso timbro di Hack, la stessa cadenza e schiettezza. Laureata in Fisica alla Sapienza, consegue il post doc a Padova e segue i corsi alla Sissa. Lavorerà per dieci anni all' estero, all' European Southern Observatory e al Max Planck Institut per l' Astrofisica di Garching.
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