In Italia abbiamo degli ottimi ricercatori, tanto che secondo l' autorevole QS University Ranking la nostra ricerca sul Covid-19 è al quinto posto mondiale come impatto. Eppure nel nostro paese abbiamo superato i 100 mila morti e circa due terzi dei decessi sono avvenuti dopo ottobre 2020, ossia quando gran parte della ricerca italiana sul virus era già stata pubblicata. Una delle risposte, sostiene il data scientist della Sissa Guido Sanguinetti, potrebbe risiedere nella mancanza di interdisciplinarità all' interno delle strutture scientifiche che supportano i politici nelle loro decisioni.
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