Intrecci tra Scienza & Letteratura: alla SISSA un convegno sui rapporti tra immaginazione letteraria e pensiero scientifico

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Intrecci tra scienza e letteratura

Il 23 e 24 aprile 2026 la SISSA di Trieste ospiterà “Intrecci tra Scienza & Letteratura”, convegno promosso da ILAS, il Laboratorio Interdisciplinare per le scienze naturali e umanistiche, dedicato ai rapporti tra cultura scientifica e immaginazione letteraria. l programma si articolerà in due giornate di incontri e lezioni, con studiosi provenienti da ambiti diversi, dalla fisica alla cosmologia, dalla matematica alla filosofia della scienza, fino alla critica e alla storia letteraria.

Il convegno metterà così in dialogo autori e questioni centrali della tradizione letteraria rivelandone gli intrecci in quattro filoni tematici principali: il rapporto tra letteratura e cosmologia, quello tra letteratura e matematica, il confronto tra scrittura e scienze della natura, e infine il nesso tra letteratura e scienze del vivente, tra vita, metamorfosi, catastrofi e trasformazioni. Al centro il pensiero e le idee di letterati come Leopardi, Paul Valéry, Musil, Gadda, Lewis Carroll, Jules Verne, Calvino e molti altri, per scoprire come sempre le grandi idee della scienza abbiano trovato nella letteratura un luogo di confronto, di interpretazione e di immaginazione.

Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Giuseppe Mussardo, fisico teorico della SISSA e promotore dell’iniziativa, che metterà a confronto Carroll e Verne come due modi diversi di immaginare la scienza; Luciano Boi, filosofo della École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, altro promotore dell’evento, che interverrà su Borges e Geometria; Novella Bellucci e Franco D’Intino, tra i maggiori studiosi di Leopardi, affronteranno il tema delle scienze nello Zibaldone; Gaspare Polizzi, storico della filosofia e della scienza, proporrà una lettura di Paul Valéry tra poesia e pensiero scientifico; Filippo La Porta, critico letterario e saggista, discuterà il ruolo dell’intelligenza artificiale nel commento alle opere.

Accanto a loro, Claudio Bartocci, matematico e storico della matematica, parlerà del legame tra Balzac, Valéry e l’idea di una “matematica romantica”; Roberto Trotta, cosmologo e direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, che interverrà sul rapporto tra narrazione letteraria e comunicazione della scienza; Marco Bersanelli, astrofisico e tra i protagonisti della missione ESA Planck, con una riflessione su Leopardi e Newton tra finito e infinito Vincenzo Barone, fisico teorico e saggista, con un intervento dedicato ai rapporti tra meccanica quantistica e letteratura; Vincenzo Crupi, filosofo della scienza, partirà dal Galilei di Brecht per riflettere su libertà, dissenso e progresso scientifico; Gian Italo Bischi, matematico, parlerà di Dante come comunicatore della scienza; ed Elena Ioli, fisica e science editor, si soffermerà sulla letteratura naturalistica come forma di racconto e interpretazione della natura.

Il programma completo è disponibile a questo link. Tutti gli abstract e le biografie degli ospiti sono disponibili qui.

Gli interventi saranno in italiano e il convegno è aperto a tutti.