Inchiesta sul fenomeno e gli strumenti a disposizione in cui la SISSA viene citata come un caso scuola, dove coabitano la consigliera di fiducia, l’ombudsperson (una sorta di difensore civico che lo studente sceglie liberamente in base al genere e all’età), il Cug, il medico competente, il rappresentante degli studenti e quello dei ricercatori, due psicologhe, il direttore e il segretario generale.
Le dottorande sono le più esposte, perché hanno un rapporto stretto con il docente di riferimento e dipendono da lui per il futuro. Ma tra paura, pudore e omertà in Italia uscire allo scoperto è ancora difficile. Mentre solo in un ateneo su tre si trova la «consigliera di fiducia», cioè la figura deputata a raccogliere le segnalazioni e tutelare le vittime. Nostra inchiesta sul fenomeno e sugli strumenti a disposizione di chi viene colpito