Oltre quarant'anni fa gli scienziati osservarono un fenomeno enigmatico: cristalli di ghiaccio che emettono fluorescenza quando esposti a luce ultravioletta. Ora una collaborazione tra il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (ICTP) di Trieste e l'Università di Chicago ha proposto una spiegazione: sono i difetti microscopici nella struttura cristallina a trasformare il ghiaccio in una sorgente luminosa.