Non si fa che parlare di gemelli digitali. Infinite le applicazioni possibili, ma prima di tutto cerchiamo di capire cosa sono con il professor Gianluigi Rozza della Sissa, la Scuola Superiore di Studi Avanzati di Trieste.
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Non si fa che parlare di gemelli digitali. Infinite le applicazioni possibili, ma prima di tutto cerchiamo di capire cosa sono con il professor Gianluigi Rozza della Sissa, la Scuola Superiore di Studi Avanzati di Trieste.
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Lui si era specializzato in neuroscienze alla Sissa di Trieste, mentre lei aveva vinto un dottorato (con periodi intensi al Cern di Ginevra); insieme avevano pubblicato molto come promettenti stimati studiosi e ottenuto entrambi una borsa di post dottorato a Stanford in California, arrivandovi felici nel settembre 2038.
Nel midollo spinale la chiave per ridurre il danno da un trauma spinale Il meccanismo è stato scoperto da uno studio condotto dalla Scuola internazionale superiore di studi avanzati a Trieste.
Lo studio è stato realizzato grazie al finanziamento 5xmille alla SISSA presso il laboratorio del Professor Taccola nell'Ospedale Gervasutta di Udine.
Lo studio è stato realizzato grazie al finanziamento 5xmille alla Sissa al laboratorio diretto daTaccola nell'ospedale Gervasutta di Udine.
Scienziati rispettivamente dal Sud America (Brasile e Cile), dall'Africa (Ghana) e dalle repubbliche centro asiatiche (Kirghizistan) si sono riuniti dal 17 al 19 marzo presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) discutendo i più recenti progressi nelle scienze del cervello.
La scoperta, pubblicata su The Journal of Physiology e condotta da un'equipe della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) guidata da Giuliano Taccola e con prima autrice Atiyeh Mohammadshirazi, spiega il funzionamento dei meccanocettori quando entrano in azione per brevissimo tempo, dando il via a una compromissione dei segnali elettrici che sono alla base della normale comunicazione nervosa.
La scoperta, pubblicata su The Journal of Physiology e condotta da un'equipe della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) guidata da Giuliano Taccola e con prima autrice Atiyeh Mohammadshirazi, spiega il funzionamento dei meccanocettori quando entrano in azione per brevissimo tempo, dando il via a una compromissione dei segnali elettrici che sono alla base della normale comunicazione nervosa.
La scoperta, pubblicata su The Journal of Physiology e condotta da un'equipe della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) guidata da Giuliano Taccola e con prima autrice Atiyeh Mohammadshirazi, spiega il funzionamento dei meccanocettori quando entrano in azione per brevissimo tempo, dando il via a una compromissione dei segnali elettrici che sono alla base della normale comunicazione nervosa.
«Ovviamente, parlando d'idee - rimarca Golob - rafforziamo l'idea della Capitale della cultura in stretta collaborazione con le università che credono in tale futuro e lo pianificano insieme. E siamo convinti - aggiunge - che lo spazio universitario sloveno, sulla base delle nuove leggi, rappresenterà un fattore importante in grado di offrire uno spazio paneuropeo, con eventuali collaborazioni con l'università di Trieste, Udine o la Sissa».
Lo studio è stato realizzato grazie al finanziamento 5xmille alla SISSA presso il laboratorio del professor Taccola nell'Ospedale Gervasutta di Udine.
La scoperta, pubblicata su The Journal of Physiology e condotta da un'equipe della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) guidata da Giuliano Taccola e con prima autrice Atiyeh Mohammadshirazi, spiega il funzionamento dei meccanocettori quando entrano in azione per brevissimo tempo, dando il via a una compromissione dei segnali elettrici che sono alla base della normale comunicazione nervosa.
Giovani scienziati provenienti da Brasile, Cile, Ghana e Kirghizistan sono a Trieste per il workshop della TWAS, l'accademia mondiale delle scienze per il progresso scientifico dei paesi in via di sviluppo, dedicato ai temi emergenti in neurobiologia, meeting organizzato in collaborazione con la Sissa.
Studioso senior dell'Università di Padova, Fabrizio Tonello ha insegnato all'Università di Bologna e alla SISSA di Trieste, è stato Fulbright Professor presso il Dipartimento di Storia della University of Pittsburgh e Visiting Fellow presso l'Italian Academy for Advanced Studies della Columbia University.
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L'evento, in programma dal 17 al 19 marzo presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), esplora i più recenti progressi nelle scienze del cervello e riunisce relatori internazionali, tra cui il dott. Timo van Kerkoerle del Donders Centre for Neuroscience, Radboud University (Paesi Bassi), e il dott. Vincenzo Alessandro Gennarino del Department of Genetics and Development, Columbia University Irving Medical Center (USA).
Studioso senior dell'Università di Padova, Fabrizio Tonello ha insegnato all'Università di Bologna e alla SISSA di Trieste, è stato Fulbright Professor presso il Dipartimento di Storia della University of Pittsburgh e Visiting Fellow presso l'Italian Academy for Advanced Studies della Columbia University.
Hanno aderito atenei di ogni dimensione e tipologia: le grandi università generaliste come la Sapienza di Roma, la Federico II di Napoli e la Statale di Milano, le scuole di eccellenza come la Normale di Pisa, la SISSA di Trieste e lo IUSS di Pavia, i politecnici di Milano e Torino, gli atenei privati come la Bocconi, la LUISS e il San Raffaele.
Studioso senior dell'Università di Padova, Fabrizio Tonello ha insegnato all'Università di Bologna e alla SISSA di Trieste, è stato Fulbright Professor presso il Dipartimento di Storia della University of Pittsburgh e Visiting Fellow presso l'Italian Academy for Advanced Studies della Columbia University.
Nel Godzilla originale, il capolavoro di Ishir? Honda datato 1954, il noto lucertolone era alto 50 metri e pesante 20.000 tonnellate. Le sue misure hanno continuato a crescere negli anni fino alle sue iterazioni più recenti, quando ha superato le 80.000 tonnellate (nelle versioni hollywoodiane) e i 300 metri d'altezza (nel giapponese Godzilla: Planet of the Monsters, 2017).
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