
Prima della Fields Medal c’era stata la Medaglia Ambrosetti. Hong Wang e Yu Deng, appena insigniti del più prestigioso riconoscimento internazionale per matematici under 40 anni - la Medaglia Fields -, erano già stati premiati nel 2025 alla SISSA con la medaglia intitolata ad Antonio Ambrosetti, conferito a giovani studiosi emergenti nel campo dell’ Analisi non lineare. Il conferimento delle Medaglie Fields è stato annunciato durante la cerimonia di apertura del congresso mondiale dei matematici (ICM 2026) a Philadelphia.
Promossa dalla SISSA, con il supporto della Scuola Normale Superiore di Pisa, dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Unione Matematica Italiana, e grazie al fondamentale sostegno economico della Fondazione Pietro Pittini, la Medaglia Ambrosetti onora la memoria di una figura cardine dell’ Analisi matematica italiana. Tra i primi professori della SISSA, Antonio Ambrosetti ha dato contributi pioneristici alla teoria dei punti critici, ai metodi variazionali e topologici e alla teoria della biforcazione, con applicazioni cruciali alle equazioni differenziali, ai sistemi hamiltoniani e alla geometria. Insieme a Giovanni Prodi è considerato uno dei padri fondatori della scuola italiana di Analisi non lineare.
Nell’edizione 2025 la Medaglia Ambrosetti era stata conferita a Yu Deng, Riccardo Montalto e Hong Wang durante il convegno “New Frontiers in Nonlinear Analysis and Differential Equations”, tenutosi a Trieste nel novembre dello scorso anno. Il successivo coronamento di Deng e Wang con la Medaglia Fields non fa che confermare la straordinaria capacità del premio triestino di intercettare e valorizzare ricerche destinate a ridefinire i confini della matematica contemporanea.

In senso orario: Hong Wang, Yu Deng, SISSA Director Andrea Romanino and Fondazione Pietro Pittini President Marina Pittini
Hong Wang, della New York University e dell’IHES, era stata insignita della Medaglia Ambrosetti per i suoi straordinari risultati in analisi armonica e le loro implicazioni in molteplici settori della matematica. Le sue ricerche hanno introdotto idee radicalmente nuove nello studio dei pacchetti d’onda, con ricadute profonde nella teoria dei numeri e nella teoria geometrica della misura. Tra i suoi contributi spicca il lavoro sul celebre problema di Kakeya in tre dimensioni: un quesito apparentemente semplice che consiste nel determinare la dimensione minima possibile di un insieme che contiene un segmento unitario in ogni direzione dello spazio.
Yu Deng, della University of Chicago, ha ricevuto il riconoscimento per i suoi numerosi e importanti contributi alla teoria delle equazioni di evoluzione non lineari. Tra questi spiccano i risultati fondamentali relativi al sesto problema di Hilbert, nel cui ambito ha fornito una giustificazione matematica rigorosa del passaggio dalla dinamica newtoniana degli atomi alle equazioni della dinamica dei fluidi -attraverso la teoria cinetica di Boltzmann- e l’analoga derivazione della equazione cinetica delle onde a partire da quella di Schrodinger. I suoi lavori coniugano con eccezionale efficacia idee di PDEs, tecniche probabilistiche e metodi combinatori.
A solo pochi mesi dalla premiazione a Trieste, la Medaglia Fields consacra ai massimi vertici internazionali il valore delle ricerche di Hong Wang e Yu Deng. Per la SISSA e per la Medaglia Ambrosetti, questo traguardo rappresenta una straordinaria conferma della propria vocazione nel riconoscere in anticipo idee, metodi e visioni destinate a guidare la strada della matematica nel futuro.
“Siamo profondamente orgogliosi di questo eccezionale risultato” commenta il Professor Massimiliano Berti della SISSA, membro della commissione Medaglia Antonio Ambrosetti ed anch’egli Invited Speaker all’ICM 2026 nella sessione di equazioni alle derivate parziali. “Questo traguardo testimonia, una volta di più, l'altissima visibilitàinternazionale che il premio ha già conquistato. Crediamo che questo sia ilmodo più bello per onorare la memoria di Antonio Ambrosetti, che èstato per tutti noi un grande maestro e una personalità cardine per laeccellenza della ricerca alla SISSA”.
Anche la Presidente della Fondazione Pietro Pittini, Marina Pittini, ha aggiunto: “Sostenere la Medaglia Ambrosetti significa per noi valorizzare l’eccellenzascientifica e, al tempo stesso, investire nel futuro. La nostra collaborazionecon la SISSA nasce dalla volontà condivisa di promuovere una sempre maggiore diffusione della cultura scientifica, rendendola attrattiva per le nuove generazioni. È proprio così che, insieme, possiamo ispirarei giovani a credere nella ricerca e nel proprio potenziale”.
Copertina: I vincitori della Fields Medal 2026, da sinistra a destra: Yu Deng, John Parson, Jacob Tsimerman, Hong Wang. Credits: Xinhua