Le testimonianze degli ex studenti indonesiani A dare misura concreta dell'impatto del sistema triestino sono state anche le testimonianze di ex studenti indonesiani che si sono formati o hanno collaborato con istituzioni scientifiche della città. La dottoressa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa della Fondazione Italiana Fegato e dell'Università di Trieste, ha ripercorso il proprio cammino nella ricerca biomedica. Il dottor Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha raccontato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia. La professoressa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha sottolineato il peso delle reti internazionali nella ricerca matematica e nelle attività di capacity building.
Press Review
Trieste rafforza i legami scientifici con l'Indonesia: a Jakarta presentato il suo sistema di ricerca
nordest24.it
Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia. Al GRIM 2026 Jakarta oltre presentato il Sistema Scientifico di Trieste
ImgPress
La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
Ponte di via Bonomea, Dipiazza: «Pago io i guard rail»
Il Piccolo
Una nuova grave interruzione alla viabilità che collega la città al Carso, considerando come quel ponte sarebbe quotidianamente attraversato da centinaia di lavoratori della Sissa a bordo della linea 38, che ora dovrà deviare su un percorso più lungo giungendo in via Bonomea dall'alto. Una scocciatura o addirittura una " vergonia ", come qualcuno si era preso la briga di scrivere sul guard rail del ponte (o, meglio, sull'asse di legno che era stato utilizzato per ripararlo alla bene e meglio), proprio per denunciare la mancanza di ammodernamenti e in generale le pessime condizioni del manufatto, negli anni più volte segnalate da residenti e automobilisti. «Cercheremo di riaprirlo prima di subito», si impegna Dipiazza, senza però nascondere il proprio disappunto per «le solite lungaggini imposte dalla burocrazia»: «Ho chiesto ai miei uffici di intervenire immediatamente e riparare il ponte, ma mi hanno risposto che il Comune non può procedere non avendo competenza», sbuffa il sindaco.
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Stop lungo via Sant'Anastasio In città scatta il test di viabilità
Il Piccolo
Ancor più complicata la situazione per gli oltre 200 dottorandi e lavoratori della Sissa, che non potranno più percorrere il ponte sopra la ferrovia di via Bonomea né in auto né a bordo della linea 38, che dal capolinea di piazza Oberdan dovrà fare un giro più lungo transitando appunto per via Carducci, via del Coroneo, via Fabio Severo, quindi Strada nuova per Opicina fino a via Bonomea. In direzione opposta i bus scenderanno verso via Commerciale per poi deviare in via Pauliana, procedere su via Udine e da lì raggiungere piazza Oberdan con percorso regolare.
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Trieste produce cervelli, non imprese: il conto della "città della scienza"
triesteallnews
C'è poi la domanda più delicata, quella che riguarda le persone prima ancora dei numeri: quanti dei giovani che arrivano a Trieste per un dottorato o un assegno di ricerca scelgono poi di restare in città? Come racconta bene un recente approfondimento di Trieste News sui giovani ricercatori della SISSA, le storie individuali raccontano un rapporto tutt'altro che scontato con la città: c'è chi mette radici, chi resta per una borsa post-dottorato in attesa di una posizione altrove, chi riparte verso i grandi centri di ricerca internazionali non appena ne ha l'occasione.
"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
rainews.it
"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società Intervista di Francesca Terranova Le neuroscienze cognitive studiano come il cervello crea la mente. E' appena uscito un libro adatto a tutti, scritto dalla professoressa docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, Raffaella Rumiati, s'intitola a "La mente delle donne" e appena uscito per Laterza.
"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
Rai FVG - TG - Web
Il libro di Raffaella Rumiati, docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi.
"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
Rai FVG - Tg
Il libro di Raffaella Rumiati, docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi.
Aindo, la startup triestina dei dati sintetici conquista la ricerca clinica italiana
triesteallnews
Non ha bisogno di pazienti reali per aiutare a curarli meglio: Aindo, la startup nata otto anni fa nei laboratori della Sissa, oggi con sede a Padriciano, alle porte di Trieste, ha costruito la propria identità su una tecnologia che a molti, quando la sentono per la prima volta, suona quasi come un paradosso: generare dati sintetici, cioè artificiali, che riproducono fedelmente le caratteristiche statistiche di dati sanitari reali senza contenere alcuna informazione riconducibile a una persona in carne e ossa. Un modo per continuare a fare ricerca, addestrare algoritmi e costruire modelli predittivi in un settore, quello della salute, dove la protezione della privacy è un vincolo non negoziabile.
Lavori a oltranza, ponte sbarrato Caos viabilità da Roiano al Carso
Il Piccolo
«È chiaro che i disagi nei prossimi giorni non mancheranno», aggiunge il comandante, «considerando l'importanza che il ponte ha per una parte del flusso veicolare tra Carso e città e per il transito degli autobus. Penso in particolare a coloro che lavorano alla Sissa, almeno 200 persone, che dovranno fare un giro molto ampio per raggiungere la sede ogni giorno».
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Regione Friuli Venezia Giulia, contributi a chi frequenta master
Avvenire.it
Il contributo ordinario copre il 40% del costo di iscrizione a un master, corso di specializzazione o corso di perfezionamento, fino a un importo massimo di 3.500 euro. Possono accedere alla misura gli studenti con un'attestazione Isee fino a 35mila euro che si iscrivano, nell'anno 2026, a master di I e II livello e a corsi di specializzazione e perfezionamento attivati nello stesso anno e approvati dalle istituzioni del sistema dell'Alta Formazione regionale, ovvero dall'Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste e Sissa-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste.
Ponte sulla ferrovia chiuso Via Bonomea divisa in due
Il Piccolo
La chiusura del ponte comporta anche la modifica, da parte di Trieste trasporti, dei collegamenti assicurati dalla linea 38. In un comunicato diffuso ieri in serata si legge: «A causa della chiusura al traffico veicolare di via Bonomea all'altezza del numero civico 184, per intervento dei Vigili del fuoco, le corse degli autobus della linea 38 in direzione Sissa vengono limitate - fino a fine esigenze alla fermata sopra l'incrocio via Bonomea/via Toscanini. In quel punto, i mezzi effettuano un'inversione di marcia per proseguire poi sul regolare percorso di ritorno verso piazza Oberdan. Nel contempo, alcune corse (partenze da piazza Oberdan delle 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19 e 20) sono deviate per poter raggiungere il capolinea davanti alla Sissa con immissione in via Bonomea dall'alto, cioè dal piazzale dell'Obelisco. Questo il percorso: piazza Oberdan - via Ghega - via Sant'Anastasio - via Commerciale - Strada nuova per Opicina - via Bonomea - Sissa (capolinea). Rientro sullo stesso tragitto in direzione opposta, con partenze dal capolinea davanti alla Sissa ogni ora dalle 7.30 in poi e ultima corsa alle 20.35».
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Master e corsi universitari in Friuli, contributo doppio agli studenti con figli
Superabile INAIL
Master e corsi universitari in Friuli, contributo doppio agli studenti con figli TRIESTE - È online il nuovo bando regionale per la concessione di contributi destinati all'abbattimento dei costi di iscrizione e frequenza ai master di primo e secondo livello del sistema dell'alta formazione del Friuli Venezia Giulia (Università di Trieste, di Udine, Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste e Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste).
Classifica Arwu Shanghai 2026: qual è la migliore università italiana nel mondo
scuolainforma.it
Ad ogni modo, l'ateneo romano si porta a casa la 153esima posizione. Seguono alle posizioni: - 151-200: Università di Padova; - 201-300: Politecnico di Milano, Università di Bologna, Università Statale di Milano, Federico II di Napoli, Università di Pisa e Università di Torino; - 301-400: Università di Firenze, Milano Bicocca e Università di Trento; - 401-500: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Bari, Università di Catania, Università di Genova, Università di Pavia e Roma Tor Vergata; - 501-600: Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Università di Palermo, Università di Perugia, Università Vita Salute San Raffaele; - 601-700: Università di Brescia, Università di Ferrara, Università di Parma, Università di Trieste, Università di Verona; - 701-800: Politecnico delle Marche, Politecnico di Bari, Politecnico di Torino, Scuola Normale Superiore di Pisa, Università della Calabria, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Siena; - 801-900: Università di Cagliari, Università di Chieti-Pescara, Università di Messina, Università del Salento, Università di Salerno; - 901-1000: Humanitas, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), Università degli Studi del Piemonte Orientale, Università dell'Aquila.
Fabbriche più adatte agli over 50: a Padova robot e sensori seguono il lavoratore
nordest24.it
Altri laboratori simulano spazi domestici: l'Inclusive Kitchen Lab e la Smart Living Room riproducono rispettivamente cucina e salotto con dispositivi per controllare variabili come illuminazione e qualità dell'aria, con l'obiettivo di favorire l'autonomia delle persone con disabilità. L'Assistive Smart Bedroom dispone infine di letti regolabili in altezza e inclinazione, pensati per integrare l'analisi del sonno con le dinamiche di equilibrio tra vita e lavoro. iNEST, acronimo di Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, riunisce gli atenei di Bolzano, Trento, Udine, Iuav di Venezia, Padova, Ca' Foscari Venezia, Verona e Trieste, insieme a SISSA, CNR e OGS.
Migliori università al mondo, la nuova classifica Shanghai: chi vince in Italia (e la sorpresa tra le prime)
Studenti.it
Gli atenei italiani non sono concentrati in un'unica zona del ranking, ma sono sparsi in diverse fasce di posizionamento. Ecco come sono distribuiti, in ordine alfabetico all'interno delle fasce. Fascia 151-200 La Sapienza di Roma Università di Padova Fascia 201-300 Politecnico di Milano Università di Bologna Statale di Milano Università Federico II di Napoli Università di Pisa Università di Torino Fascia 301-400 Università di Firenze Università di Milano Bicocca Università di Trento Fascia 401-500 Università Cattolica del Sacro Cuore Università di Bari Università di Catania Università di Genova Università di Pavia Università di Roma Tor Vergata Fascia 501-600 Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Università di Palermo Università di Perugia Università Vita Salute San Raffaele Fascia 601-700 Università di Brescia Università di Ferrara Università di Parma Università di Trieste Università di Verona Fascia 701-800 Politecnico delle Marche Politecnico di Bari Politecnico di Torino Scuola Normale Superiore di Pisa Università della Calabria Università di Modena e Reggio Emilia Università di Siena Fascia 801-900 Università di Cagliari Università di Chieti-Pescara Università di Messina Università del Salento Università di Salerno Fascia 901-1000 Università Humanitas Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) Università degli Studi del Piemonte Orientale Università dell'Aquila.
UN PROGETTO PER TRIESTE
Limes
Oltre a queste leve, c'è la comunità umana: lasciatasi alle spalle le tensioni tra maggioranza italiana e minoranza slovena, da decenni è preda di un costante declino demografco, che la vede perennemente al vertice tra le città nostrane per anzianità, condizione tuttavia alleviata dall'ottima qualità della vita. Del resto, qui vi sono pur sempre prestigiosi istituti scientifci (l'università, l'Istituto nazionale di oceanografa e geofsica sperimentale), e centri di ricerca di eccellenza (la Scuola internazionale superiore di studi avanzati, il Centro internazionale di fsica teorica), un reddito pro capite elevato e una vitalità civica non del tutto sopita.
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Università, più fondi agli atenei nel 2026: 9,4 miliardi. Al Politecnico di Bari aumento del 5%
Borderline24
Tra le Scuole universitarie superiori, gli aumenti più significativi rispetto allo scorso anno riguardano la Scuola IMT Alti Studi di Lucca e il Gran Sasso Science Institute, entrambe con un incremento del 5%. Guardando al periodo 2019-2026, le crescite maggiori tra le Scuole universitarie superiori riguardano l'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, con +214,3%, il Gran Sasso Science Institute con +90,3%, la Scuola IMT Alti Studi di Lucca con +78,6%, la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa con +52,8% e la Sissa di Trieste con +45,8%.
Nel ranking Arwu l'Università di Siena è al 701° posto
Il cittadino online
Ecco le fasce di posizionamento di tutti gli istituti italiani in classifica (in ordine alfabetico): Posizioni 151-200: La Sapienza di Roma e Università di Padova; Posizioni 201-300: Politecnico di Milano, Università di Bologna, Università Statale di Milano, Università Federico II di Napoli, Università di Pisa, Università di Torino; Posizioni 301-400: Università di Firenze, Università di Milano Bicocca, Università di Trento; Posizioni 401-500: Università La Cattolica Sacro Cuore, Università di Bari, Università di Catania, Università di Genova, Università di Pavia, Università di Roma Tor Vergata; Posizioni 501-600: Università degli Studi del Campania Luigi Vanvitelli, Università di Palermo, Università di Perugia, Università Vita-Salute San Raffele; Posizioni 601-700: Università di Brescia, Università di Ferrara, Università di Parma, Università di Trieste, Università di Verona; Posizioni 701-800: Politecnico delle Marche, Politecnico di Bari, Politecnico di Torino, Scuola Normale Superiore di Pisa, Università della Calabria, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Siena; Posizioni 801-900: Università di Cagliari, Università di Chieti-Pescara, Università di Messina, Università del Salento, Università di Salerno; Posizioni 901-1.000: Università Humanitas, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Università dell'Aquila.
Migliori università italiane: Sapienza e Padova guidano lo ShanghaiRanking 2026. 43 atenei nostrani tra i primi 1000 al mondo
Orizzonte Scuola
La presenza italiana fino alla millesima posizione Il panorama accademico italiano è rappresentato anche nelle fasce successive, a dimostrazione di un sistema universitario che tiene bene il passo. Nella fascia 501-600 figurano la Luigi Vanvitelli, Palermo, Perugia e il San Raffaele. Salendo alla fascia 601-700 troviamo Brescia, Ferrara, Parma, Trieste e Verona. Tra la 701ª e la 800ª posizione si incontrano la Politecnica delle Marche, il Politecnico di Bari, il Politecnico di Torino, la Normale di Pisa, la Calabria, Modena e Reggio Emilia e Siena. Nella fascia 801-900 si posizionano Cagliari, Chieti-Pescara, Messina, Salento e Salerno. Chiudono il quadro, tra la 901ª e la 1000ª posizione, l'Humanitas, la SISSA di Trieste, il Piemonte Orientale e l'Università dell'Aquila.