Carlo Baccigalupi non ama i mezzi termini, le frasi sfumate: «Vogliamo guardare in faccia il Big Bang», dice sciorinando cifre e informazioni su un progetto che definire ambizioso è dir poco. Vice-coordinatore del Gruppo di astrofisica e cosmologia alla Sissa, Baccigalupi ha alle spalle - con numerosi colleghi triestini - un lungo lavoro di analisi dei dati del satellite cosmologico Planck dell' Agenzia spaziale europea, che ha consentito di osservare dettagli inediti dell' Universo primordiale, immediatamente successivo al Big Bang avvenuto 13,8 miliardi di anni fa...
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