Oggi, siamo sempre più abili nel distinguere i messaggi pseudoscientifici e il linguaggio divisivo che caratterizza molte narrazioni negazioniste. Tuttavia, anche chi si occupa di divulgazione scientifica, per passione o professione, non è immune a forme di comunicazione estreme. Un linguaggio eccessivamente polarizzante, anche se basato su affermazioni scientifiche corrette, può portare a schieramenti contrapposti, accentuando la distanza tra chi condivide o meno una certa opinione.
Uno studio pubblicato sul Journal of Science Communication da SISSA Medialab di Trieste ha analizzato e individuato come riconoscere e definire i messaggi polarizzati nel contesto della comunicazione scientifica online, dove questi fenomeni tendono a manifestarsi più spesso
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