Secondo un recente studio pubblicato sullo European Journal of Cancer Prevention e promosso dal Club Top Italian Women Scientists, sostenuto da Fondazione Onda ETS: 9 scienziate italiane in campo biomedico su 10 riferiscono almeno una barriera legata al genere, il 91% incontra difficoltà nel conciliare carriera e vita privata e solo il 17% si dichiara soddisfatta della parità raggiunta. Il 37% ha pensato almeno una volta di lasciare la ricerca. Parliamo di questo insieme a Raffaella Rumiati, professoressa di Neuropsicologia Neuroscienze cognitive presso Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Trieste.
Ascolta qui l'intervista