Press Review

Estate con la ricerca all'Immaginario chiude con la Twas
Il Piccolo

Emergono quindi, attraverso delle pennellate quasi monocromatiche, atmosfere fatte di ricordi. I lavori di D'Ascanio racchiudono una dimensione che ci riporta all'autenticità del focolare domestico, di quelle tradizioni che ci appartengono. Entrambi raccontano un mondo genuino, invitandoci a conservare quella fiammella che c'è in ognuno di noi e che - se ascoltata - ci fa emozionare. Mostra visitabile fino a domenica 6 settembre. Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. te è stata la partecipazione diretta di ricercatrici e ricercatori degli istituti coinvolti, che hanno raccontato in prima persona il proprio lavoro e le sfide della ricerca contemporanea: Angela Saraò (Ogs), Claudia Merlassino (Infn), Andrea Travascio (Inaf), Mauro Pastore (Ictp), Emanuele Buratti (Icgeb), Federica Bettarello (Università di Trieste), Margherita Degasperi (Area), Irene Iorio, Giulia Lund, Marcello Savarese e Alessandro Vici (Sissa).

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L'arte urbana nelle foto di Prinčič al Kulturni dom
Il Piccolo

Trieste è riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali europee della ricerca scientifica. Tuttavia, il patrimonio di competenze e istituzioni presenti sul territorio è spesso poco conosciuto dagli stessi cittadini o viene percepito come una realtà distante. Il progetto, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha valorizzato il patrimonio scientifico del Sistema Trieste, raccontando il lavoro dei suoi enti di ricerca: Ogs, Infn, Sissa, Elettra Sincrotrone Trieste, Inaf, Ictp, Icgeb, Università di Trieste, Area Science Park e Twas - The World Academy of Sciences.

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Via S. Anastasio riapre al traffico Scorcola, lavori e stop all'acqua
Il Piccolo

Adesso i percorsi degli autobus delle linee 28, 30 (solo corse serali dalle 22 in poi e quelle dell'orario festivo) e 64 tornano all'assetto in vigore dal momento della chiusura di via Commerciale nel tratto da piazza Casali a via Sant'Anastasio stessa. Inoltre, è modificato il tragitto della linea 38 verso il capolinea (Sissa) con immissione in via Bonomea dall'alto, in questo caso provvedimento legato alla chiusura del ponte di via Bonomea.

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Dieci istituti di ricerca: un'estate per scoprire la Trieste della scienza
Nord Est News

A quest'ultima è dedicata la settimana che chiude la rassegna, dall'1 al 6 settembre: ogni giorno alle ore 16.00 i sarà un approfondimento, compreso nel biglietto al museo, sulla storia e le attività dell'accademia, che da oltre 40 anni TWAS promuove lo sviluppo scientifico nei paesi del Sud del mondo. A rendere ancora più preziosi gli incontri nel corso dell'estate è stata la partecipazione diretta di ricercatrici e ricercatori degli istituti coinvolti, che hanno raccontato in prima persona il proprio lavoro e le sfide della ricerca contemporanea: Angela Saraò (OGS), Claudia Merlassino (INFN), Andrea Travascio (INAF), Mauro Pastore (ICTP), Emanuele Buratti (ICGEB), Federica Bettarello (Università di Trieste), Margherita Degasperi (Area), Irene Iorio, Giulia Lund, Marcello Savarese e Alessandro Vici (SISSA).

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Trieste Trasporti, riapre via Sant'Anastasio: cambiano percorsi e fermate delle linee 28, 30, 38 e 64
triesteallnews

Le modifiche della linea 38 In direzione via Bonomea, le corse sono limitate all'altezza del numero civico 249 di via Bonomea. Il ritorno verso piazza Oberdan avviene sullo stesso percorso in direzione opposta, con partenza dal capolinea provvisorio. Le corse dirette al capolinea di fronte alla Sissa raggiungono la destinazione con immissione dall'alto in via Bonomea: da piazza Oberdan proseguono verso via Ghega, piazza della Libertà, via Sant'Anastasio, via Commerciale, la strada nuova per Opicina e via Bonomea fino al capolinea Sissa.

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Trieste Trasporti, riapre via Sant'Anastasio: cambiano percorsi e fermate delle linee 28, 30, 38 e 64
triestecafe.it

Le modifiche della linea 38 In direzione via Bonomea, le corse sono limitate all'altezza del numero civico 249 di via Bonomea. Il ritorno verso piazza Oberdan avviene sullo stesso percorso in direzione opposta, con partenza dal capolinea provvisorio. Le corse dirette al capolinea di fronte alla Sissa raggiungono la destinazione con immissione dall'alto in via Bonomea: da piazza Oberdan proseguono verso via Ghega, piazza della Libertà, via Sant'Anastasio, via Commerciale, la strada nuova per Opicina e via Bonomea fino al capolinea Sissa.

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Trieste Trasporti. Riapertura al traffico di via Sant'Anastasio, le modifiche del servizio
ilmeridiano.it

Con la completa riapertura al traffico veicolare di via Sant'Anastasio, i percorsi degli autobus delle linee 28, 30 (solo corse serali dalle 22 in poi e quelle dell'orario festivo) e 64 tornano all'assetto in vigore dal momento della chiusura per lavori di via Commerciale nel tratto da piazza Casali a via Sant'Anastasio stessa. Inoltre, viene modificato il tragitto dei mezzi della linea 38 diretti al capolinea davanti alla Sissa con immissione in via Bonomea dall'alto, in questo caso provvedimento collegato alla chiusura del ponte di via Bonomea.

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Robot, sensori e linee di produzione inclusive
veneto.italiaeconomy.com

iNEST - Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem è l'Ecosistema dell'Innovazione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con baricentro nel territorio del Nord-Est italiano. Il consorzio riunisce tutti gli atenei del Triveneto -- Università di Bolzano, Trento, Udine, IUAV di Venezia, Padova, Ca' Foscari Venezia, Verona e Trieste -- insieme alla SISSA, al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e all'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS).

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"Estate con la ricerca" si avvia alla conclusione: l'ultima settimana è dedicata alla TWAS
triesteallnews

A quest'ultima è dedicata la settimana che chiude la rassegna, dall'1 al 6 settembre: ogni giorno alle ore 16 ci sarà un approfondimento, compreso nel biglietto al museo, sulla storia e le attività dell'accademia, che da oltre 40 anni TWAS promuove lo sviluppo scientifico nei paesi del Sud del mondo. A rendere ancora più preziosi gli incontri nel corso dell'estate è stata la partecipazione diretta di ricercatrici e ricercatori degli istituti coinvolti, che hanno raccontato in prima persona il proprio lavoro e le sfide della ricerca contemporanea: Angela Saraò (OGS), Claudia Merlassino (INFN), Andrea Travascio (INAF), Mauro Pastore (ICTP), Emanuele Buratti (ICGEB), Federica Bettarello (Università di Trieste), Margherita Degasperi (Area), Irene Iorio, Giulia Lund, Marcello Savarese e Alessandro Vici (SISSA).

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Bilancio positivo per "Estate con la ricerca" dell'Immaginario scientifico
triestecafe.it

L'iniziativa, iniziata il 30 giugno, si concluderà il 6 settembreal termine di un ricco percorso di divulgazione. Nonostante Trieste sia riconosciuta a livello internazionale tra le capitali europee della ricerca, il suo ricco patrimonio di competenze e istituti rimane talvolta poco noto al grande pubblico. Il progetto, sostenuto dal finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, è nato proprio per valorizzare il "Sistema Trieste" e raccontare l'attività dei suoi principali enti: OGS, INFN, SISSA, Elettra Sincrotrone Trieste, INAF, ICTP, ICGEB, Università di Trieste, Area Science Park e TWAS (The World Academy of Sciences). L'ultima settimana dedicata alla TWAS La rassegna si chiuderà dall'1 al 6 settembre con una settimana interamente focalizzata sulla TWAS.

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Trieste, si chiude Estate con la ricerca: dal 1° al 6 settembre focus su TWAS
nordest24.it

Un'impronta che a Trieste si ritrova anche in iniziative divulgative come gli incontri dell'Immaginario Scientifico, dedicati in questi giorni ai temi del Dna e del microbioma. I ricercatori che hanno partecipato alla rassegna Uno degli elementi centrali del programma estivo è stato il coinvolgimento diretto di ricercatrici e ricercatori dei vari istituti, chiamati a raccontare in prima persona attività, strumenti e sfide della ricerca contemporanea. Hanno preso parte agli incontri Angela Saraò per OGS, Claudia Merlassino per INFN, Andrea Travascio per INAF, Mauro Pastore per ICTP, Emanuele Buratti per ICGEB, Federica Bettarello per l'Università di Trieste, Margherita Degasperi per Area Science Park, oltre a Irene Iorio, Giulia Lund, Marcello Savarese e Alessandro Vici per SISSA.

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Dieci istituti di ricerca: un'estate per scoprire la Trieste della scienza
ilmeridiano.it

A quest'ultima è dedicata la settimana che chiude la rassegna, dall'1 al 6 settembre: ogni giorno alle ore 16.00 i sarà un approfondimento, compreso nel biglietto al museo, sulla storia e le attività dell'accademia, che da oltre 40 anni TWAS promuove lo sviluppo scientifico nei paesi del Sud del mondo. A rendere ancora più preziosi gli incontri nel corso dell'estate è stata la partecipazione diretta di ricercatrici e ricercatori degli istituti coinvolti, che hanno raccontato in prima persona il proprio lavoro e le sfide della ricerca contemporanea: Angela Saraò (OGS), Claudia Merlassino (INFN), Andrea Travascio (INAF), Mauro Pastore (ICTP), Emanuele Buratti (ICGEB), Federica Bettarello (Università di Trieste), Margherita Degasperi (Area), Irene Iorio, Giulia Lund, Marcello Savarese e Alessandro Vici (SISSA).

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Trieste scientifica, al Magazzino 26 l'ultima settimana di incontri estivi: riflettori su TWAS
primafriuli.it

La settimana finale dedicata alla The World Academy of Sciences Protagonista degli ultimi sei giorni sarà la The World Academy of Sciences, istituzione attiva da oltre quattro decenni nel sostegno alla crescita scientifica dei Paesi del Sud del mondo. Gli incontri offriranno al pubblico l'occasione di conoscerne meglio origini, obiettivi e attività. Il formato resta quello che ha accompagnato tutta la rassegna: momenti divulgativi inseriti nella visita al museo, con l'obiettivo di trasformare la scoperta della scienza triestina in un'esperienza accessibile anche a chi non frequenta abitualmente laboratori e istituti. Un'estate per raccontare il volto della ricerca in città Il progetto "Estate con la ricerca" è partito il 30 giugno e ha attraversato l'intera stagione fino ai primi giorni di settembre. Al centro, dieci realtà che rappresentano una parte importante dell'identità cittadina: OGS, INFN, SISSA, Elettra Sincrotrone Trieste, INAF, ICTP, ICGEB, Università di Trieste, Area Science Park e TWAS.

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Il grande evento Quindici anni di dialogo tra conoscenza e comunità
Il Piccolo

La quindicesima edizione di Trieste Next, intitolata "La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze", è promossa da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Gruppo NEM Nord Est Multimedia, ilNordest, Il Piccolo, Area Science Park, OGS-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati ed è co-promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Come sempre, l'evento prenerà vita in molti luoghi della città, ma il suo cuore pulsante resta quello più amato, la cittadella della scienza che nasce in Piazza Unità d'Italia, davanti al mare del golfo di Trieste.

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Fisico, visionario, promotore della scienza. Un docufilm su Paolo Budinich
rainews.it

Assieme a grandi scienziati ha costruito cose che nessun umano sarebbe stato in grande di fare", dice il fisico Erio Tosatti. E' stato proprio Budinich a fare di Trieste la città della scienza, lui che ha contribuito a creare una rete di centri, laboratori e istituzioni scientifiche: dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), al Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP), e poi ancora tanto altro, lasciando un'eredità importante e duratura che continua a ispirare studiosi di tutto il mondo.

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Il "pirata della scienza" che cambiò Trieste: un documentario racconta Paolo Budinich a 110 anni dalla nascita
triesteallnews

Il documentario poi andrà in onda su Rai 3 domenica 27 settembre alle 21. Raccontare la lungimiranza di Budinich significa anche raccontare com'è nato il "Sistema Trieste". Il Centro Internazionale di fisica teorica, la SISSA e l'Area Science Park sono le prime realtà create da Budinich in una Trieste che più volte ha definito "città ponte" non solo tra l'Est e l'Ovest, ma anche tra il Nord e il Sud del mondo. Vista questa alta concentrazione di scienza, il fisico di famiglia lussignana pensò a un modo per comunicare le ricerche con un pubblico più ampio possibile: creò così, per la prima volta in Italia, L'Immaginario Scientifico e il Master in comunicazione della scienza alla SISSA.

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Migliori università italiane secondo la classifica Shanghai 2026
Controcampus

Questi risultati testimoniano come il sistema universitario italiano sia profondamente radicato nel territorio, offrendo opportunità di ricerca di qualità in svariate regioni. La presenza italiana continua nella fascia 701-800 con il Politecnico delle Marche, Bari e Torino, la Normale di Pisa, Calabria, Modena e Reggio Emilia, e Siena. Nella fascia 801-900 si collocano Cagliari, Chieti-Pescara, Messina, Salento e Salerno. Ogni istituto contribuisce a consolidare la reputazione del sistema formativo italiano nel panorama scientifico globale. Infine, la fascia 901-1000 chiude la lista delle migliori università italiane con realtà come Humanitas, la Sissa, il Piemonte Orientale e l'Aquila.

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La querelle
Il Piccolo

E, in particolare, la Sissa, quotidianamente frequentata da oltre 200 tra dottorandi e lavoratori, in questi giorni riversatisi sul tram di Opicina considerata la lunga deviazione cui era stata costretta la linea 38. Tutto è iniziato giovedì scorso, a seguito di un sopralluogo dei vigili del fuoco per delle verifiche di staticità della struttura, da tempo bisognosa di ammodernamenti e in generale in pessime condizioni, come denunciato da qualcuno che si era preso la briga di scrivere la parola " vergonia " sul guard rail del ponte (o, meglio, dell'asse di legno che a un certo punto era stato utilizzato per ripararlo). Il Comune si era subito attivato per intervenire, salvo poi frenare e sottolineare come - dai dati tavolari in possesso dell'ente - il ponte risultasse in realtà di Rfi (insistendo sopra un percorso ferroviario) e che, dunque, sarebbe dovuta essere quest'ultima a farsi carico anche della sua manutenzione.

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Masso sulla carreggiata in strada per Basovizza
Il Piccolo

Uno stop prolungato, dunque, per uno dei più importanti assi di collegamento tra la città e l'altipiano carsico. La viabilità è stata interrotta dal bivio ad H fino alla parte sottostante, quella della rotonda di via Valerio che porta in strada nuova per Opicina. Ed è qui che sono stati fatti defluire i veicoli in arrivo dal versante dell'università e quindi da via Fabio Severo. Chiaramente in Strada nuova per Opicina sono stati deviati anche gli autobus della linea 51 di Trieste Trasporti dove peraltro è dirottata anche la linea 38, visti i lavori sul ponte di via Bonomea nei pressi della Sissa.

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Caduta di massi sulla carreggiata: chiusa la strada per Basovizza
il Piccolo.it

La caduta di alcuni massi ha determinato, nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto, la chiusura parziale di strada per Basovizza all'altezza della cava Faccanoni. Sono intervenuti sul posto i Vigili del fuoco e dalla serata di martedì attorno alle 22.40 anche la linea 51 di Trieste Trasporti è deviata per strada nuova per Opicina, strada provinciale 1 e Basovizza. Ritorno sullo stesso percorso, poi regolare. Questa mattina i tecnici stanno valutando la situazione e verificando il costone carsico. Si tratta della seconda chiusura di un importante strada di collegamento tra l'altopiano carsico e il centro città: nei giorni scorsi, infatti, si è resa necessaria anche la chiusura della zona alta di via Bonomea a causa delle verifiche di staticità del ponte in prossimità della Sissa.

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