Uno stato vigile, una forma di consapevolezza, un sentire etico: i diversi significati del termine "coscienza", infatti, suggeriscono come una singola prospettiva sia del tutto insufficiente a coglierne l'essenza e che la scienza, la psicologia, il pensiero filosofico e la creatività letteraria abbiano migliori chances di afferrarlo ponendosi in proficuo dialogo fra loro come in questo incontro realizzato in collaborazione fra LETS e SISSA che si propone come un'occasione per riflettere insieme sull'identità e sulla complessità dell'esperienza umana.
Press Review
VENERDÌ 28 MARZO ALLE ORE 17 NELLO SPAZIO FORUM DI LETS TAVOLA ROTONDA “INDAGARE LA COSCIENZA: DA SVEVO ALLE NEUROSCIENZE. UN ENIGMA TRA NEURONI, IDEE E PAROLE”
Nordest24
SCIENZA. VI COMMISSIONE IN VISITA ALLA SISSA: L'IA SFIDA DEL FUTURO
Consiglio regionale FVG
Oggi la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste rappresenta un faro di eccellenza, soprattutto grazie al suo approccio multidisciplinare e innovativo, nella formazione accademica e nelle ricerche nel campo della fisica, delle neuroscienze e della matematica, alcune delle quali sono state illustrate oggi alla VI Commissione consiliare del Fvg, presieduta da Roberto Novelli (Forza Italia).
SCIENZA. PELLEGRINO (AVS): IA OPPORTUNITÀ O STRUMENTO EVOLUTIVO?
Consiglio regionale FVG
"La visita, quella alla Sissa-Scuola Superiore di Studi Avanzati di Trieste, da un lato è stata affascinante e dall'altro ha smussato, ma solo in parte, le molteplici preoccupazioni legate all'intelligenza artificiale e alle sue applicazioni". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellgrino, di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine del sopralluogo della VI Commissione permanente alla struttura giuliana.
SCIENZA. NOVELLI (FI): SISSA HA NUMERI SUPERIORI A NORMALE DI PISA
9 Colonne
Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della VI Commissione permanente, in una nota dedica parole "di ringraziamento e sincero apprezzamento per quanto la Sissa esprime in termini di ricerca, ampliamento delle frontiere della conoscenza, divulgazione scientifica e, contestualmente, senso di appartenenza al territorio. La Sissa contribuisce a issare molto in alto il vessillo del Friuli Venezia Giulia nel panorama internazionale della scienza, anche grazie al sostegno importante e concreto della Regione".
SCIENZA. NOVELLI (FI): SISSA HA NUMERI SUPERIORI A NORMALE DI PISA
Consiglio regionale FVG
Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della VI Commissione permanente, in una nota dedica parole "di ringraziamento e sincero apprezzamento per quanto la Sissa esprime in termini di ricerca, ampliamento delle frontiere della conoscenza, divulgazione scientifica e, contestualmente, senso di appartenenza al territorio. La Sissa contribuisce a issare molto in alto il vessillo del Friuli Venezia Giulia nel panorama internazionale della scienza, anche grazie al sostegno importante e concreto della Regione".
SCIENZA. GHERSINICH (LEGA): VISITA SISSA OCCASIONE DI CONOSCENZA
Consiglio regionale FVG
"Sono rimasto molto soddisfatto del sopralluogo di questa mattina della VI Commissione consiliare presso la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste. Si è trattato di una fondamentale occasione di conoscenza di un'eccellenza del territorio triestino". Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega, Giuseppe Ghersinich.
Il ritorno della bomba, incontro con Giovanni Spataro
Genova - Mentelocale
Giovanni Spataro , chimico industriale di formazione, è giornalista professionista dal 2008. Dal 2005 è nella redazione di "Le Scienze" e "Mind", e del sito web delle riviste. È stato redattore di Radio3 Scienza e dal 2017 al 2019 è stato adjunct director per la parte giornalistica dell'International Science Journalism School Centro di cultura scientifica Ettore Majorana di Erice. È stato redattore di "Sapere" e Galileonet.it. Ha scritto per "la Repubblica" e "l'Espresso". Ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza Franco Prattico alla SISSA di Trieste.
Il benessere psicofisico e la prevenzione del disagio psicologico degli studenti al centro del Progetto Pro-Bene-Comune presentato oggi in Sala Senato
unime
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota di 275mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
Euclid: un nuovo sguardo sull'Universo
units
Tali attività, svolte anche in stretta collaborazione con ricercatori di INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste e della SISSA , fanno di Trieste uno dei punti focali del Consorzio Euclid. Il telescopio spaziale, in questa fase, ha coperto una vasta area del cielo in tre mosaici di immagini. I risultati ottenuti dalle osservazioni forniscono uno spunto unico per comprendere meglio la struttura su larga scala dell'Universo e la formazione delle galassie nel tempo.
"Pro bene comune". Unime promuove la prevenzione del disagio psicologico
TempoStretto
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota di 275mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
Allenarsi al FameLab
Il Piccolo
Come affrontare il palco di FameLab? Per raccontare la scienza in 3 minuti è necessario prepararsi su aspetti come i contenuti e la teatralità.
Per questo oggi gli organizzatori della selezione locale di Trieste organizzano un incontro formativo, gratuito, rivolto a tutti gli interessati, anche se non ancora iscritti a FameLab.
In edicola
Messina: Il benessere psicofisico e la prevenzione del disagio psicologico degli studenti al centro del Progetto Pro-Bene-Comune presentato oggi in Sala Senato
ImgPress
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota di 275mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
Studia, lavora, vivi meglio: l'Università della Calabria investe sul benessere
Informazione e Comunicazione
Un progetto ambizioso che unisce ricerca, innovazione e servizi, con l'obiettivo di trasformare l'esperienza universitaria in un percorso più sereno, accogliente e consapevole. La partnership del progetto vede la collaborazione di numerosi atenei e istituzioni tra cui il Conservatorio di Musica A. Scarlatti di Palermo, la Scuola internazionale superiore di studi avanzati e le università di Catanzaro, Messina, Palermo, Siena, Trento, Trieste e Mediterranea.
Il Progetto "Pro-Bene-Comune" per il benessere psicofisico degli studenti UniMe presentato in Sala Senato
Messina In Diretta - SICILIA
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota di 275mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
UniMe: progetto Pro-Bene-Comune presentato oggi in Sala Senato
Sicilia report
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota di 275mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
Unime, oggi la presentazione del progetto "Pro-Bene-Comune"
Letteraemme
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota di 275mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
There is a connection between the nose and emotions
kalingaTV
Researchers have found that the nose reveals our relationship with our emotions. If you can't express your emotions, name them, talk about them, or relate to your feelings then you might be among the 10 percent of the healthy population who have difficulty processing the emotions they experience: a psychological condition known as alexithymia. An alexithymic individual has difficulty, to a greater or lesser degree, in relating to the sensations - ranging from joy to fear, from disgust to anger - that make up our experience. New research conducted at SISSA in Trieste and published in the scientific journal Scientific Reports seeks to shed light on new aspects of the condition, using a hitherto completely untested approach.
L'Ateneo investe sul benessere
Quotidiano del Sud
Un progetto ambizioso che unisce ricerca, innovazione e servizi, con l'obiettivo di trasformare l'esperienza universitaria in un percorso più sereno, accogliente e consapevole. La partnership del progetto vede la collaborazione di numerosi atenei e istituzioni tra cui il Conservatorio di Musica A.
Scarlatti di Palermo, la Scuola internazionale superiore di studi avanzati e le università di Catanzaro, Messina, Palermo, Siena, Trento, Trieste e Mediterranea.
In edicola
L'intervista a Paolo Marcolin
Il Piccolo
«Non lo sa quasi nessuno ma l'Italia è stata un'antesignana della comunicazione della scienza, parliamo della seconda metà dell'Ottocento. Trieste poi è sede di uno dei Master di Comunicazione della scienza più antichi, quello della Sissa, che risale alla metà degli anni Novanta. Detto questo, oggi la divulgazione scientifica vive una fase di grande cambiamento. I mezzi tradizionali come conferenze festival, come Trieste Next vanno benissimo, ma si rivolgono a una parte minoritaria di pubblico, quella che è già interessata all'argomento.»
In edicola
La diversità di Darwin nella Lezione di Scienze al Verdi di Trieste
il Piccolo.it
Non lo sa quasi nessuno ma l'Italia è stata un'antesignana della comunicazione della scienza, parliamo della seconda metà dell'Ottocento. Trieste poi è sede di uno dei Master di Comunicazione della scienza più antichi, quello della Sissa, che risale alla metà degli anni Novanta. Detto questo, oggi la divulgazione scientifica vive una fase di grande cambiamento. I mezzi tradizionali come conferenze festival, come Trieste Next vanno benissimo, ma si rivolgono a una parte minoritaria di pubblico, quella che è già interessata all'argomento.