In studio Vida Valencic. Ospite Jummi Laishram, dalla lontana provincia indiana Manipur all'Istituto di fisica teorica di Trieste e successivamente alla Sissa, sempre onorando l'amore per la ricerca.
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In studio Vida Valencic. Ospite Jummi Laishram, dalla lontana provincia indiana Manipur all'Istituto di fisica teorica di Trieste e successivamente alla Sissa, sempre onorando l'amore per la ricerca.
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Il ministero dell'Università e della Ricerca ha dato il via libera al finanziamento di nove contratti di ricerca destinati agli atenei del Friuli Venezia Giulia, con uno stanziamento di 876 mila euro grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La distribuzione dei fondi assegna al polo triestino 7 posizioni sulle 9 totali della regione. Emergono quattro contratti ottenuti dalla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa); con 436 mila euro rappresenta l'istituzione che ha ottenuto il maggior numero di posizioni in regione. Segue l'Università degli Studi di Trieste, con tre contratti per un valore di 240 mila euro, e completa il quadro l'Università di Udine, con due contratti finanziati per 200 mila.
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Organizzato dall'Immaginario Scientifico , dalle Università di Trieste e Udine , dalla SISSA , e dal Comune di Trieste nell'ambito del Protocollo d'intesa Trieste Città della Conoscenza , FameLab è un'occasione unica per scoprire la scienza sotto una nuova luce, fatta di passione e carisma Un'opportunità di visibilità per giovani ricercatori L'obiettivo di FameLab è chiaro: promuovere la comunicazione scientifica attraverso un format che unisce rigore e creatività.
Organizzato dall'Immaginario Scientifico , dalle Università di Trieste e Udine , dalla SISSA , e dal Comune di Trieste nell'ambito del Protocollo d'intesa Trieste Città della Conoscenza , FameLab è un'occasione unica per scoprire la scienza sotto una nuova luce, fatta di passione e carisma Un'opportunità di visibilità per giovani ricercatori L'obiettivo di FameLab è chiaro: promuovere la comunicazione scientifica attraverso un format che unisce rigore e creatività.
Come va insegnata la matematica a scuola? Bisogna cambiare qualcosa nella didattica? Daniele Gouthier, un docente di comunicazione della matematica e della fisica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste ha scritto a Il Corriere della Sera esponendo il suo pensiero.
Rousseau is noted for the innovative use of theory to define the fundamental underpinnings of complex problems in fields ranging from materials physics and chemistry to computational catalysis. He has more than 250 publications and has authored or co-authored five U.S. patents. Rousseau joined ORNL in 2022 after a long career in the DOE national laboratory complex, including 15 years at Pacific Northwest National Laboratory where he was a lab fellow and the lead principal investigator for computational catalysis. Rousseau has taught and performed research internationally, including at the International School for Advanced Studies and the Abdus Salam International Center for Theoretical Physics in Trieste, Italy.
Rousseau is noted for the innovative use of theory to define the fundamental underpinnings of complex problems in fields ranging from materials physics and chemistry to computational catalysis. He has more than 250 publications and has authored or co-authored five U.S. patents. Rousseau joined ORNL in 2022 after a long career in the DOE national laboratory complex, including 15 years at Pacific Northwest National Laboratory where he was a lab fellow and the lead principal investigator for computational catalysis. Rousseau has taught and performed research internationally, including at the International School for Advanced Studies and the Abdus Salam International Center for Theoretical Physics in Trieste, Italy.
Comunicare la scienza e la ricerca in modo divertente, coinvolgente ma sempre corretto: è l'obiettivo di FameLab, il talent della comunicazione scientifica che venerdì 4 aprile 2025 torna a fare tappa a Trieste. A partire dalle ore 9.00 sul palco della Sala Luttazzi (Magazzino 26) si esibiranno i partecipanti alla competizione, organizzata da Immaginario Scientifico, Università di Trieste, Università di Udine, SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e Comune di Trieste, nell'ambito del Protocollo d'intesa Trieste Città della Conoscenza.
Comunicare la scienza e la ricerca in modo divertente, coinvolgente ma sempre corretto: è l'obiettivo di FameLab, il talent della comunicazione scientifica che venerdì 4 aprile torna a fare tappa a Trieste. A partire dalle ore 9.00 sul palco della Sala Luttazzi (Magazzino 26) si esibiranno i partecipanti alla competizione, organizzata da Immaginario Scientifico, Università di Trieste, Università di Udine, SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e Comune di Trieste, nell'ambito del Protocollo d'intesa Trieste Città della Conoscenza.
Nuovo importante ruolo nazionale per il magnifico rettore della Carlo Bo Giorgio Calcagnini : è stato eletto come componente della giunta CRUI , la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. La giunta è composta, oltre che dalla presidente Iannantuoni (Milano Bicocca), da due vicepresidenti (LUMSA Roma e ateneo di Catania), dal segretario generale (Università della Campania), da otto rettori eletti dall'assemblea generale, tra cui appunto Calcagnini, e dal direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.
Hanno partecipato all'evento, in qualità di giurate/i: Silvia Bencivelli, giornalista scientifica, scrittrice, autrice e conduttrice radiotelevisiva, Piero Bianucci, scrittore e giornalista scientifico, Clara Caverzasio, giornalista e comunicatrice scientifica, Davide Coero Borga, volto di Rai Cultura, Roberta Fulci, redattrice e conduttrice di Radio3Scienza, Sergio Pistoi, autore e giornalista scientifico, Domenico Pitrelli, direttore del Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste, Massimo Polidoro, giornalista e scrittore, uno dei fondatori del CICAP, Simona Regina, giornalista scientifica Radar Radio RAI Fvg,e Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico.
Come va insegnata la matematica a scuola? Bisogna cambiare qualcosa nella didattica? Daniele Gouthier, un docente di comunicazione della matematica e della fisica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste ha scritto a Il Corriere della Sera esponendo il suo pensiero.
Di Daniele Gouthier - Martedì 11 marzo scorso, la commissione voluta dal ministro dell'Istruzione e del Merito rende pubblica la bozza delle «Nuove Indicazioni 2025. Scuola dell’infanzia e Primo ciclo di istruzione» con l’indicazione esplicita «Materiali per il dibattito pubblico». Chi, come me, lavora da oltre vent’anni con la scuola, e per la scuola, le legge nella speranza di individuare visioni e linee di tensione che possano dare vitalità all’apprendimento nel futuro prossimo.
Rousseau is noted for the innovative use of theory to define the fundamental underpinnings of complex problems in fields ranging from materials physics and chemistry to computational catalysis. He has more than 250 publications and has authored or co-authored five U.S. patents. Rousseau joined ORNL in 2022 after a long career in the DOE national laboratory complex, including 15 years at Pacific Northwest National Laboratory where he was a lab fellow and the lead principal investigator for computational catalysis. Rousseau has taught and performed research internationally, including at the International School for Advanced Studies and the Abdus Salam International Center for Theoretical Physics in Trieste, Italy.
Mentre, insomma, nel 2018 la Flc Cgil fu il primo sindacato nel rinnovo della Rsu Iuav (con 104 voti su 189 votanti, e la Cisl ottenne 72 voti), e nel 2022 nelle università in Italia la Flc raggiunse in molti atenei percentuali superiori al 50% dei consensi con punte di oltre il 60% (Università di Pisa, Piemonte Orientale, Bergamo, Udine, Campobasso, Milano Bicocca, IUAV Venezia, Imt Lucca, Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, Sissa Trieste, Politecnico di Torino), per questo nuovo mandato la Flc Cgil non presenta candidati allo Iuav.
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È il settimo matematico italiano a ricevere quest'encomio e il terzo che lavora in Italia. Ci stiamo riferendo a Gianluigi Rozza , docente di analisi numerica e calcolo scientifico, premiato dall'americana SIAM (Società per la Matematica Industriale e applicata). Rozza è fellow docente presso la SISSA di Trieste e il Premio ricevuto da SIAM viene consegnato a "un ristretto gruppo di individui che, grazie ai risultati delle proprie ricerche e al proprio impatto all'interno della comunità scientifica, hanno contribuito agli sviluppi nei campi della matematica applicata, della scienza computazionale e della scienza dei dati".
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, all'Università di Messina sono stati assegnati fondi per una quota superiore ai 275 mila euro. Al Progetto, di cui l'Ateneo della Calabria è soggetto capofila, partecipano assieme a UniMe anche il Conservatorio di Musica A. Scarlatti Palermo (A.F.A.M), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e le Università di Trieste, Siena, Trento, Palermo, Catanzaro "Magna Graecia" e Mediterranea.
L'Autore docente di fisica teorica presso la scuola Internazionale Superiore di studi avanzati di Trieste ha brillantemente intrattenuto i partecipanti all'incontro, non pochi, incuriositi come il sottoscritto, perché nella vita non bisogna mai fermarsi sul sentito dire ma bisogna anche affrontare ambiti culturali e professionali che non sono i propri.
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Daniele Gouthier, docente di Comunicazione della matematica e della fisica alla Sissa di Trieste, autore di “Matematica fuori dalle regole” – Martedì 11 marzo scorso, la Commissione voluta dal Ministro dell’Istruzione e del Merito rende pubblica la bozza delle “Nuove Indicazioni 2025. Scuola dell’infanzia e Primo ciclo di istruzione” con l’indicazione esplicita “Materiali per il dibattito pubblico”. Chi, come me, lavora da oltre vent’anni con la scuola, e per la scuola, le legge nella speranza di individuare visioni e linee di tensione che possano dare vitalità all’apprendimento nel futuro prossimo.
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Daniele Gouthier, docente di Comunicazione della matematica e della fisica alla Sissa di Trieste, autore di “Matematica fuori dalle regole” – Martedì 11 marzo scorso, la Commissione voluta dal Ministro dell’Istruzione e del Merito rende pubblica la bozza delle “Nuove Indicazioni 2025. Scuola dell’infanzia e Primo ciclo di istruzione” con l’indicazione esplicita “Materiali per il dibattito pubblico”. Chi, come me, lavora da oltre vent’anni con la scuola, e per la scuola, le legge nella speranza di individuare visioni e linee di tensione che possano dare vitalità all’apprendimento nel futuro prossimo.