Sfogliamo "Il cielo stellato sopra di noi. Storia dell'umanità senza gli astri" (Saggiatore, 2025) con il suo autore Roberto Trotta, cosmologo e divulgatore scientifico, docente di fisica teorica alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (SISSA) di Trieste e visiting professor di astrostatistica all'Imperial College London.
Press Review
Figli delle stelle
Raiplaysound
Autonomia Digitale Europea: prende il via il progetto comunitario DARE
elettronica&mercati
Supportato dall'EuroHPC Joint Undertaking e coordinato dal Barcelona Supercomputing Center (BSC-CNS), DARE unisce 38 partner leader da tutta Europa per sviluppare processori e sistemi di elaborazione europei di prossima generazione, tra cui un ecosistema software ottimizzato, progettato per applicazioni di ricerca e industriali. Per l'Italia fanno parte di DARE l'ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, che coordina un consorzio formato da Università di Pisa, Torino, Sapienza di Roma, Politecnici di Torino e Milano, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), oltre a CINECA, Università di Bologna, AXE-IT ed E4.
Al via Dare, la strada europea per la sovranità digitale
ANSA
Dare riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'Icsc - Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Sissa di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con Dare, l'Europa punta a trasformarsi da consumatrice di soluzioni hardware e software in un continente leader del settore, così garantirsi la propria indipendenza tecnologico, non esporsi ai rischi di sicurezza, stabilità economica e competitività tecnologica legati all'approvvigionamento da paesi terzi.
Al via Dare, la strada europea per la sovranità digitale
AltoAdige.it
Dare riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'Icsc - Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Sissa di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con Dare, l'Europa punta a trasformarsi da consumatrice di soluzioni hardware e software in un continente leader del settore, così garantirsi la propria indipendenza tecnologico, non esporsi ai rischi di sicurezza, stabilità economica e competitività tecnologica legati all'approvvigionamento da paesi terzi.
SISSA di Trieste, quali sono i PhD e come entrare
Borsa&finanza
Ogni anno la SISSA bandisce concorsi per l'ammissione ai suoi corsi di Dottorato, che hanno una durata di 4 anni: i posti disponibili sono limitati, in media si parla di 6 posizioni per corso. Le selezioni di studentesse e studenti, laureati ma anche in procinto di completare gli studi universitari, avvengono con una prova d'esame che si svolge a Trieste oppure online. I test e le modalità di selezione sono indicate nelle schede di presentazione dei singoli corsi di PhD.
quale futuro per gli atenei
Il Messaggero Veneto
Ma esiste, in Friuli Venezia Giulia, un "sistema" di istruzione universitaria? La terza componente a riguardo, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (Sissa) è chiaramente un'altra cosa rispetto ai due atenei generalisti. È un istituto superiore che fornisce una qualificatissima istruzione ma di livello solo dottorale, con una settantina di docenti: cioè un decimo, e anche meno, sia di Udine che di Trieste.
In edicola
Buchi neri acustici: uno studio innovativo tra onde gravitazionali e perturbazioni quantistiche
scuolalink.it
Il lavoro, che vede tra i suoi autori anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa , i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa Stefano Liberati della SISSA di Trieste Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e la dottoressa Silvia Trabucco del Gran Sasso Science Institute , si concentra sull'analisi delle perturbazioni gravitazionali simulate in un ambiente controllato.
Trieste chiama Antartide, lezione da remoto con i ricercatori dell'Ogs
Rainews
Una gita scolastica a quindicimila chilometri di distanza. Un progetto, coordinato dal professore di scienze David De Fiorido, che non finisce con la spedizione nella stazione scientifica Concordia. "Abbiamo attivato progetti in ambito Stem, nei giorni precedenti e nei prossimi giorni avremo incontro con Sissa, Arpa e Area Science Park".
L'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali si studia con un esperimento da tavolo
Zazoom
Al centro dello studio - intitolato " Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues " - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.
Studio sui buchi neri acustici: un passo avanti nella comprensione delle onde gravitazionali e dei buchi neri astrofisici
pisanews
Lo studio, intitolato "Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues", si concentra sui buchi neri, tra gli oggetti più affascinanti e misteriosi del cosmo, ma anche estremamente complessi da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui Coviello fa parte ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere realizzato in esperimenti da laboratorio. Tra gli autori dello studio figurano anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste, Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, e la dottoressa Silvia Trabucco, dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.
Progetto DARE: verso la sovranità tecnologica europea nel calcolo ad alte prestazioni e nell'IA
InSalutenews.it
L'iniziativa, sostenuta dalla EuroHPC Joint Undertaking e coordinata dal Barcelona Supercomputing Center (BSC-CNS), mira a rafforzare la sovranità tecnologica europea nel calcolo ad alte prestazioni (HPC) e nell'intelligenza artificiale (AI). DARE riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Partire dal suono per scoprire i buchi neri
Qui News Pisa
Nel dettaglio, per capire meglio il funzionamento dei buchi neri, insieme alla professoressa Marilù Chiofalo, ai professori Dario Grasso dell'Infn di Pisa, Stefano Liberati della Sissa di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco, dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa, Coviello ha indagato appunto i buchi neri acustici.
L'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali si studia con un esperimento da tavolo
cascinanotizie.it
Al centro dello studio - intitolato " Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues " - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.
L'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali si studia con un esperimento da tavolo
Meteo Web
Al centro dello studio - intitolato " Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues " - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.
L'esperimento da tavolo che studia l'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali
Lanazione.it
Al centro dello studio - intitolato "Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues" - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici , un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'Infn di Pisa, Stefano Liberati della Sissa di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.
come riformare il sistema di rappresentanza globale
Il Piccolo
Il sistema di rappresentanza globale andrà riformato, e come arrivare a questo minimizzando il prezzo pagato dalla gente innocente è il problema più urgente, e di ordine forse maggiore.
- Professore di Astrofisica e Coordinatore del Dottorato di ricerca in Astrofisica e Cosmologia alla Sissa di Trieste carlo baccigalupi Tra i problemi che affliggono le diverse complessità questo è il più urgente e forse di ordine maggiore.
In edicola
A PAOLA INVERARDI, RETTRICE DEL GRAN SASSO SCIENCE INSTITUTE, IL PREMIO INTERNAZIONALE ECCELLENZA FEMMINILE
centroabruzzonews.com
Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).
A Paola Inverardi, Rettrice del GSSI, il Premio internazionale Eccellenza Femminile - La consegna il 6 marzo a Roma, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica
ecoitaliano.com.ar
Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).
Alla rettrice GSSI Paola Inverardi il Premio Eccellenza Femminile
News Town
Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).
L'Aquila. A Paola Inverardi, Rettrice del Gran Sasso Science Institute, il premio internazionale "Eccellenze Femminile
wallnews24.it
Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).