La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
Press Review
Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
agensalute.it
La classifica delle migliori università italiane al mondo, 42 atenei nella Top 1000
QuiFinanza
Dopo le prime cinque fasce, infatti, l'Italia continua ad avere una presenza nella fascia 501-600, con: l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; l'Università di Palermo; l'Università di Perugia; l'Università Vita Salute San Raffaele. La fascia 601-700 comprende invece: l'Università di Brescia; l'Università di Ferrara; l'Università di Parma; l'Università di Trieste; l'Università di Verona. Tra il 701° e l'800° posto troviamo: Politecnico delle Marche; Politecnico di Bari; Politecnico di Torino; Scuola Normale Superiore di Pisa; Università della Calabria; Università di Modena; Reggio Emilia; Università di Siena. Poi, nella fascia 801-900 sono presenti: Università di Cagliari; Università di Chieti Pescara; Università di Messina; Università del Salento; Università di Salerno. Chiudono la presenza italiana nella Top 1000, nella fascia 901-1000: Humanitas University; Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati; Università del Piemonte Orientale; Università dell'Aquila.
Trieste rafforza i legami scientifici con l'Indonesia: a Jakarta presentato il suo sistema di ricerca
nordest24.it
Le testimonianze degli ex studenti indonesiani A dare misura concreta dell'impatto del sistema triestino sono state anche le testimonianze di ex studenti indonesiani che si sono formati o hanno collaborato con istituzioni scientifiche della città. La dottoressa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa della Fondazione Italiana Fegato e dell'Università di Trieste, ha ripercorso il proprio cammino nella ricerca biomedica. Il dottor Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha raccontato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia. La professoressa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha sottolineato il peso delle reti internazionali nella ricerca matematica e nelle attività di capacity building.
Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
Nord Est News
La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
Dalla città al Carso
Il Piccolo
Se si protrarrà la chiusura del ponte sopra la ferrovia di via Bonomea a subire i maggiori disagi saranno, inevitabilmente, le oltre duecento persone che lavorano ogni giorno alla Sissa. Ad augurarsi che lo stop non sia lungo è in primis il rettore della Scuola internazionale superiore di studi avanzati, Andrea Romanino, alla guida dell'istituto triestino dal 2021: «Al momento la situazione appare gestibile, anche perché siamo in agosto che di solito è un periodo di minor utilizzo dei mezzi, ma da settembre la questione, se ancora sussisterà, diventerà più pressante» osserva Romanino.
In edicola
Da Jakarta un nuovo asse con il Friuli Venezia Giulia della ricerca: Trieste rilancia i rapporti con l'Indonesia
primafriuli.it
Le storie di chi da Trieste è tornato in Indonesia A dare concretezza ai rapporti tra i due Paesi sono state anche le testimonianze di ex studenti e ricercatori indonesiani passati dalle istituzioni scientifiche triestine. Un elemento che, più dei protocolli, mostra l'effetto di lungo periodo della formazione costruita nel capoluogo giuliano. La ricercatrice BRIN Sri Jayanti, già allieva della Fondazione Italiana Fegato e dell'Università di Trieste, ha ripercorso la propria esperienza nella ricerca biomedica. Hani Santosa, ex studente dell'ICTP e della SISSA, ha raccontato il passaggio dagli studi in fisica delle alte energie al lavoro su materia oscura e cosmologia.
Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
ilmeridiano.it
La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
triestecafe.it
La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia. Al GRIM 2026 Jakarta oltre presentato il Sistema Scientifico di Trieste
ImgPress
La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
GRIM 2026 Jakarta: ambasciata, ponti scientifici Trieste e Indonesia
Giornale Diplomatico
La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott. Sri Jayanti, ricercatrice BRIN e già studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, già studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof. Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung e già collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.
Ponte di via Bonomea, Dipiazza: «Pago io i guard rail»
Il Piccolo
Una nuova grave interruzione alla viabilità che collega la città al Carso, considerando come quel ponte sarebbe quotidianamente attraversato da centinaia di lavoratori della Sissa a bordo della linea 38, che ora dovrà deviare su un percorso più lungo giungendo in via Bonomea dall'alto. Una scocciatura o addirittura una " vergonia ", come qualcuno si era preso la briga di scrivere sul guard rail del ponte (o, meglio, sull'asse di legno che era stato utilizzato per ripararlo alla bene e meglio), proprio per denunciare la mancanza di ammodernamenti e in generale le pessime condizioni del manufatto, negli anni più volte segnalate da residenti e automobilisti. «Cercheremo di riaprirlo prima di subito», si impegna Dipiazza, senza però nascondere il proprio disappunto per «le solite lungaggini imposte dalla burocrazia»: «Ho chiesto ai miei uffici di intervenire immediatamente e riparare il ponte, ma mi hanno risposto che il Comune non può procedere non avendo competenza», sbuffa il sindaco.
In edicola
Stop lungo via Sant'Anastasio In città scatta il test di viabilità
Il Piccolo
Ancor più complicata la situazione per gli oltre 200 dottorandi e lavoratori della Sissa, che non potranno più percorrere il ponte sopra la ferrovia di via Bonomea né in auto né a bordo della linea 38, che dal capolinea di piazza Oberdan dovrà fare un giro più lungo transitando appunto per via Carducci, via del Coroneo, via Fabio Severo, quindi Strada nuova per Opicina fino a via Bonomea. In direzione opposta i bus scenderanno verso via Commerciale per poi deviare in via Pauliana, procedere su via Udine e da lì raggiungere piazza Oberdan con percorso regolare.
In edicola
"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
rainews.it
"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società Intervista di Francesca Terranova Le neuroscienze cognitive studiano come il cervello crea la mente. E' appena uscito un libro adatto a tutti, scritto dalla professoressa docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, Raffaella Rumiati, s'intitola a "La mente delle donne" e appena uscito per Laterza.
Trieste produce cervelli, non imprese: il conto della "città della scienza"
triesteallnews
C'è poi la domanda più delicata, quella che riguarda le persone prima ancora dei numeri: quanti dei giovani che arrivano a Trieste per un dottorato o un assegno di ricerca scelgono poi di restare in città? Come racconta bene un recente approfondimento di Trieste News sui giovani ricercatori della SISSA, le storie individuali raccontano un rapporto tutt'altro che scontato con la città: c'è chi mette radici, chi resta per una borsa post-dottorato in attesa di una posizione altrove, chi riparte verso i grandi centri di ricerca internazionali non appena ne ha l'occasione.
Aindo, la startup triestina dei dati sintetici conquista la ricerca clinica italiana
triesteallnews
Non ha bisogno di pazienti reali per aiutare a curarli meglio: Aindo, la startup nata otto anni fa nei laboratori della Sissa, oggi con sede a Padriciano, alle porte di Trieste, ha costruito la propria identità su una tecnologia che a molti, quando la sentono per la prima volta, suona quasi come un paradosso: generare dati sintetici, cioè artificiali, che riproducono fedelmente le caratteristiche statistiche di dati sanitari reali senza contenere alcuna informazione riconducibile a una persona in carne e ossa. Un modo per continuare a fare ricerca, addestrare algoritmi e costruire modelli predittivi in un settore, quello della salute, dove la protezione della privacy è un vincolo non negoziabile.
Lavori a oltranza, ponte sbarrato Caos viabilità da Roiano al Carso
Il Piccolo
«È chiaro che i disagi nei prossimi giorni non mancheranno», aggiunge il comandante, «considerando l'importanza che il ponte ha per una parte del flusso veicolare tra Carso e città e per il transito degli autobus. Penso in particolare a coloro che lavorano alla Sissa, almeno 200 persone, che dovranno fare un giro molto ampio per raggiungere la sede ogni giorno».
In edicola
Ponte sulla ferrovia chiuso Via Bonomea divisa in due
Il Piccolo
La chiusura del ponte comporta anche la modifica, da parte di Trieste trasporti, dei collegamenti assicurati dalla linea 38. In un comunicato diffuso ieri in serata si legge: «A causa della chiusura al traffico veicolare di via Bonomea all'altezza del numero civico 184, per intervento dei Vigili del fuoco, le corse degli autobus della linea 38 in direzione Sissa vengono limitate - fino a fine esigenze alla fermata sopra l'incrocio via Bonomea/via Toscanini. In quel punto, i mezzi effettuano un'inversione di marcia per proseguire poi sul regolare percorso di ritorno verso piazza Oberdan. Nel contempo, alcune corse (partenze da piazza Oberdan delle 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19 e 20) sono deviate per poter raggiungere il capolinea davanti alla Sissa con immissione in via Bonomea dall'alto, cioè dal piazzale dell'Obelisco. Questo il percorso: piazza Oberdan - via Ghega - via Sant'Anastasio - via Commerciale - Strada nuova per Opicina - via Bonomea - Sissa (capolinea). Rientro sullo stesso tragitto in direzione opposta, con partenze dal capolinea davanti alla Sissa ogni ora dalle 7.30 in poi e ultima corsa alle 20.35».
In edicola
Regione Friuli Venezia Giulia, contributi a chi frequenta master
Avvenire.it
Il contributo ordinario copre il 40% del costo di iscrizione a un master, corso di specializzazione o corso di perfezionamento, fino a un importo massimo di 3.500 euro. Possono accedere alla misura gli studenti con un'attestazione Isee fino a 35mila euro che si iscrivano, nell'anno 2026, a master di I e II livello e a corsi di specializzazione e perfezionamento attivati nello stesso anno e approvati dalle istituzioni del sistema dell'Alta Formazione regionale, ovvero dall'Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste e Sissa-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste.
Master e corsi universitari in Friuli, contributo doppio agli studenti con figli
Superabile INAIL
Master e corsi universitari in Friuli, contributo doppio agli studenti con figli TRIESTE - È online il nuovo bando regionale per la concessione di contributi destinati all'abbattimento dei costi di iscrizione e frequenza ai master di primo e secondo livello del sistema dell'alta formazione del Friuli Venezia Giulia (Università di Trieste, di Udine, Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste e Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste).
Fabbriche più adatte agli over 50: a Padova robot e sensori seguono il lavoratore
nordest24.it
Altri laboratori simulano spazi domestici: l'Inclusive Kitchen Lab e la Smart Living Room riproducono rispettivamente cucina e salotto con dispositivi per controllare variabili come illuminazione e qualità dell'aria, con l'obiettivo di favorire l'autonomia delle persone con disabilità. L'Assistive Smart Bedroom dispone infine di letti regolabili in altezza e inclinazione, pensati per integrare l'analisi del sonno con le dinamiche di equilibrio tra vita e lavoro. iNEST, acronimo di Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, riunisce gli atenei di Bolzano, Trento, Udine, Iuav di Venezia, Padova, Ca' Foscari Venezia, Verona e Trieste, insieme a SISSA, CNR e OGS.