I buchi neri non sono tutti uguali, nuovo studio su Physical Review Letters

È opinione comune tra i fisici considerare i buchi neri come caratterizzati da due sole quantità, la massa e il momento angolare. Nonostante ciò, da diversi anni si indaga sulla possibilità che questi  oggetti celesti possano avere strutture aggiuntive – chiamate in gergo “capelli” - che rivelerebbero l’esistenza di nuovi campi fondamentali. “Nel nostro lavoro abbiamo considerato delle estensioni della Teoria della Relatività Generale di Einstein che forniscono previsioni interessanti per l’osservazione e lo studio di regimi estremi, come i dintorni dei buchi neri o le stelle di neutroni”, afferma Alexandru Dima, astrofisico della SISSA e dell’INFN, primo autore di un paper su Physical Review Letters.

Leggi l'articolo

Media source
Is it triggered by our press release/brief?
No
Copy and paste of our text?
No
Interview organised by us (with/without press release or note, comment, event, etc…)
No
Copy and paste of an agency news (wherever it comes from)?
No
d7_username
Chiara Saviane (saviane)
d7_useremail
saviane@sissa.it