Gianluigi Rozza, docente alla Scuola internazionale superiore di Studi avanzati di Trieste, a capo di un gruppo di ricercatori internazionali, è determinato a raggiungere un obiettivo ambizioso: consentire ad un chirurgo in sala operatoria di prevedere l'esito di un intervento, avendo accesso, da un tablet, ai miliardi di calcoli effettuati da un supercomputer.
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