[...] "La divulgazione deve infatti fare i conti con questi due problemi, che richiedono competenza e immaginazione: cioè da un lato comprendere nel modo giusto le cose, interpretandole adeguatamente per trasferirle in un diverso linguaggio: dall'altro essere non solo chiari ma anche non-noiosi, pur mantenendo integro il messaggio (anzi, non aver paura di esser divertenti: l'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza). Per queste ragioni, paradossalmente, si può dire che è più difficile essere facili". Questo lo spirito principe che da sempre anima il Premio Galileo, eccellenza padovana diventata da subito punto di riferimento internazionale e punta di diamante del settore. [...] Personalità carismatica di spicco del mondo della divulgazione, Pievani è al timone di una giuria composta da pesi massimi del settore. A partire dal giornalista scientifico Andrea Vico (ha scritto su TuttoScienze-La Stampa, Il Sole 24 Ore e Le Scienze); Davide Coero Borga (conduce il programma di approfondimento scientifico Newton - premio Biagio Agnes 2021; è uno dei volti di Rai Cultura); Beatrice Mautino (ha una rubrica sulla rivista Le Scienze e co-conduce il podcast Ci vuole una scienza per Il Post); Sergio Pistoi (giornalista scientifico, ha scritto tra l'altro per Panorama, Le Scienze, Il Corriere della Sera e testate internazionali. Pistoi è autore del libro "Il DNA incontra Facebook", 2012, vincitore del Premio Galileo 2013); Francesca Matteucci (Astrofisica, docente universitaria e divulgatrice scientifica); Elisabetta Tola (giornalista scientifica, caporedattrice de Il Bo Live e conduttrice di Radio3 Scienza); Clara Caverzasio (giornalista e comunicatrice scientifica); Simona Regina (giornalista scientifica, voce di Radar su Radio Rai Fvg); Nico Pitrelli (direttore del Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste) e Dario Bressanini (chimico e divulgatore scientifico).
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